levert90, su 03 February 2015 - 12:17:55, dice:
e questo quindi comporta al versamento delle tasse in italia? oppure è semplice formalità aprire una rappresentanza in italia?
Ho anche io una attivita' ecommerce in italia e da mesi mi sto' informando se posso trasferire l' attivita' all estero. Non è cosi' semplice, se lo fosse tutte le attivita' ecommerce si trasferirebbero all 'estero. Lo fanno solo quelle molte grosse aprendo filiali o rappresentanze fiscali in italia. Per quelle medio/piccole non è cosi semplice, si sosterrebbero dei costi supplementari che non verrebbero compensati dal risparmio fiscale.
Comunque dipende essenzialmente se vendi a privati o ad aziende ( con fattura) e se i prodotti vengono spediti dalla moldavia o dall' Italia.
Vendere a privati prodotti spediti dalla Moldavia credo non ci siano problemi e non credo esiste il limite dei 35.000 euro annuali. ( ma posso sbagliarmi)
Ovviamente con un sito multilinque e comunque pubblicizzato non solo in itala.
Vendere a privati prodotti spediti dall'Italia: qui iniziano i problemi. L'azienda Italiana che spedisce ai tuoi clienti italiani ti deve fatturare iva compresa poiche l'iva viene applicata in base alla territorialita'. Quindi non puoi scaricarti l'iva di acquisto ma devi pagare l'iva che vendi. Inoltre in caso di grossi volumi di acquisto potresti avere problemi con il fisco italiano per il reato di estroversione.
Per vendere poi prodotti ad aziende italiane con fattura con una certa continuita' devi identificarti in Italia dove ti avviene assegnata una partita iva italiana oppure nominare un rappresentante fiscale o aprire una filiale con uno o piu' dipendenti!
In ogni caso ( filiale, rapprentante fiscale, o identificazione diretta) devi pagare le tasse per il reddito prodotto in italia e fare la dichiarazione iva e dei redditi.
Io purtroppo vendo solo ad aziende e prodotti spediti dall italia! Non trovo una soluzione......