XCXC, su 15-Jun-2008 23:57, dice:
anche il principio di territorialita' non e' sbagliato... si pensi ad esempio alla leggi nazionali che valgono anche in Ambasciata pur essendo all'estero...
quindi nn cerchiamo cavilli per farci vedere piu' esperti, nei termini, di altri....

Nessun cavillo, il territorio è estero, affermare il contrario è sbagliato, se nascesse una persona all'interno della sede diplomatica sarebbe nato all'estero.
Territorialità nazionale è un termine errato che non esprime nulla, extraterritorialità è un termine che viene usato per comodità e consuetudine con il solo fine di indicare le "immunità" che spettano ai membri della missione, ma è errato anche quest’ultimo nel suo significato letterale.
Cortesemente mi indichi quale legge del diritto italiano o di quello internazionale afferma che nella sede dell'ambasciata si applica la legge dello Stato accreditato?
Porre l'immunità diplomatica come un motivo per non fare l'ambasciata in un palazzo al posto di una villa a
mio modesto parere non è molto pertinente, ci sono decine e decine di ambasciate e consolati all'interno di palazzi, quella italiana non sarebbe ne la prima ne l'ultima e le immunità ci sarebbero in una sede come nell'altra, spendere soldi per una piccola rappresentanza in un piccolo Stato con meno di 100 italiani residenti sinceramente mi sembrerebbe un spreco.
Comunque se vuoi posso anche non fare più questo tipo di precisazioni normative così non rischierò di sembrare uno che cavilla sui termini (anche se in questo caso mi sembra un concetto) e potremo parlare con superficialità

, mi sembrava una cosa interessante da ricordare visto che in molti pensano che l'ambasciata sia Stato nazionale e che ivi vi si applichino le leggi nazionali.