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fino al 1994 nessuna agenzia di stampa citava la parola "internet"


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Questa discussione ha avuto 9 risposte

#1 XCXC

XCXC

    TpX2MI

  • Ambasadiani MIra
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Inviato 03 October 2013 - 19:27:04


da 20 anni in Italia si parla di Internet, sembrano pochi  eppure, secondo me, siamo passati dal medioevo al rinascimento :)

-----------

Le origini e i primi passi in Italia


Anno di nascita di Internet può essere considerato il 1973, quando fu creato il protocollo Tcp/Ip dall’intuizione di Vinton Cerf e Bob Khan, due scienziati che operavano per i progetti della Darpa (Defence Advanced Research Projects Agency), l’agenzia per il coordinamento delle ricerche militari, che diede un grande impulso alla ricerca scientifica e universitaria. Nel corso degli anni Ottanta, Internet fu dunque di uso esclusivo di scienziati e ricercatori che sperimentarono forme di cooperazione ma anche le prime “comunità virtuali”. A partire dal 1993 la rete Internet, per la quale alla fine dell’anno precedente era stato progettato il Word Wide Web, si aprì ai privati e agli usi commerciali. Fu l’inizio dell’exploit.  




I primi passi di Internet in Italia

I primi a essere collegati alla rete Internet dall’Italia furono nel corso degli anni Ottanta i ricercatori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Nel 1988, sotto gli auspici del Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica, fu costituito il Garr(Gruppo per l'Armonizzazione delle Reti della Ricerca), allo scopo di creare una rete di interconnessione tra le reti accademiche e quelle degli istituti scientifici di ricerca nazionali. Al di fuori del mondo delle università e della ricerca, il primo provider commerciale a offrire connessioni ad aziende e ai primi esploratori di Internet fu IUnet, nato originariamente per connettere gli aderenti dell’associazione degli utenti Unix (I2U). Un’altra importante porta di accesso a Internet furono, tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, le Bbs, e cioè le bacheche elettroniche intorno a cui si formarono le prime comunità virtuali italiane, attraverso i service telematici di Agorà, Mclink, Galactica, diventati in seguito Internet service provider.

Nelle notizie Ansa

Nel corso di tutti gli anni Ottanta della rete Internet non c’è traccia nelle notizie diffuse dall’Ansa, la principale agenzia di stampa italiana. La parola Internet, in riferimento alla telematica, comparve la prima volta nel 1990, a proposito del processo in corso di svolgimento negli Stati Uniti contro Robert Tappan Morris, lo studente americano accusato di aver “gettato lo scompiglio nella maggior rete di computer statunitense con l’introduzione illecita di un ‘virus’ ”. Sempre in riferimento alle notizie Ansa, il 1991 fu un anno di totale silenzio, come l’anno successivo in cui si diede notizia solo di un nuovo accordo del Cnr che prevedeva l’accesso alla Rete di alcune strutture di ricerca. Delle 9 notizie diffuse nel 1993, nessuna, fatta eccezione quella di un convegno di studi, riguardava l’Italia. Il 1994 fu l’anno di svolta, con 96 notizie Ansa. La valanga di informazioni, con centinaia e centinaia di lanci d’agenzia, si ebbe però nell’anno successivo, il 1995.

Gli anni della svolta

Il 1994, quando divenne commercialmente accessibile dal nostro Paese il collegamento transatlantico a Internet, può essere considerato il vero anno di nascita di Internet in Italia. Sulla scena comparvero nuovi e vari protagonisti. Le municipalità di Bologna e Roma lanciarono in quell’anno il progetto di offrire a tutti i propri cittadini il collegamento a Internet per esperimenti di teledemocrazia. Durante un convegno di architetti intitolato “Dalla pietra al bit” fu comunicato il progetto di un “borgo telematico” in costruzione nell’entroterra ligure, che prevedeva il collegamento a Internet per tutti i futuri abitanti del villaggio restaurato. La trasmissione di Rai3, Tempo reale condotta da Michele Santoro, dichiarò l’intenzione di sondare l’opinione dei telespettatori in “tempo reale” attraverso l’uso di telefono e Internet. L’editore Nicola Grauso a dicembre lanciò, facendo uso di ingenti investimenti, “Video on line”, la prima rete Internet su base nazionale capace di offrire connessioni a migliaia di utenti italiani a prezzi che allora apparvero incredibili: solo duecentomila lire annue. Ai nuovi prezzi si allinearono Agorà Telematica, Mclink, Galactica e Italia on line (Iol), il nuovo provider collegato a Olivetti che nel frattempo aveva acquisito IUnet trasformandolo in provider professionale. L’anno successivo, sfruttando le offerte di Interbusiness di Telecom Italia, la rete ad alta velocità destinata alle aziende, con accessi a linee dedicate, linee ISDN e reti Itapac, sorsero una miriade di ISP (Internet Service Provider). Nella primavera del 1996 si contavano in Italia circa 350 “micro-isp”; solo a Milano, come riferiva Giuseppe Caravita in un articolo pubblicato su “Telema” nella primavera del 1997, gli ISP erano 80. Telecom Italia, che nel 1996 aveva lanciato Telecom on line per i privati e le piccolissime imprese, nel 1997 diede vita a Telecom Italia Net (TIN), nata dalla fusione con “Video on line”. Nel 1999 Tiscali fu il primo provider a offrire collegamenti a Internet gratuiti e non temporanei: fu l’inizio per l’Italia di Internet come fenomeno di massa. Negli anni 2000, a fare di Internet un strumento quotidiano, non solo di lavoro, ma anche di informazione e divertimento nelle famiglie italiane è la progressiva diffusione della banda larga. Iniziata con i primi progetti di cablatura in rete a fibre ottiche, fatti nel 1996 da Telecom Italia in alcune grandi città, e poi nel 1998, con la sperimentazione dell’Adsl, la tecnologia che aumenta la capacità di trasmissione del normale doppino di rame, l’accesso e la navigazione nella Rete, veloce e potente, sono diventati un pass-par-tout al web per tutte le generazioni e tutti gli usi. Il broadband, la banda larga, dalla rete fissa o mobile, via saltellite o wi-fi, è oggi sinonimo di Internet.


#2 XCXC

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Inviato 05 October 2013 - 02:22:33


Stasera sono andato nel mio garage dove in una stanza/armadio c'e' un po' di tutto del settore... da antiche radio e tv a vecchi pc, minitel, modem, tastiere, giradischi, mangiadischi, transistor, monitor ecc... ed altro ancora... e (sapevo che c'era) son andato a recuperare in uno scatolone il libretto (Internet, come navigare nella piu grande rete telematica del mondo)
che mi avevano spedito con le ISTRUZIONI per utilizzare INTERNET !

Ebbene... vedo che e' stato stampato alla fine del 1994 e ANCORA NON SI PARLA DEL WWW !!! ^_^

Come memoria storica della rete l'ho scansito :closedeyes:  :

File allegato  agora_internet_come_navigare_nella_piu_grande_rete_telematica_del_mondo.pdf   12.18MB   404 Download


#3 giemme74

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Inviato 05 October 2013 - 08:38:40


che tempi... la parola "gopher" me l'ero dimenticata.... erano i primi anni '90, forse 93 o 94, primo "abbonamento a internet con Galactica di milano, una bbs già conosciuta in zona, modem a 9600 baud della Intel che costava una fortuna (roba tipo 800/900.000 lire) e arrivava direttamente dagli states, infatti era corredato di trasformatore 110/220 ed era un passo avanti epocale rispetto al primo modem a 2400 baud senza correzione di errore utilizzato per collegarsi alle bbs della zona...

ricordo che il primo accesso era in telnet, gli indirizzi più utilizzati ovviamente i .mil, c'era quell'alone di "wargames" che intrigava.... :lol:

mi abbonai per 3 mesi, costo basso tipo 15.000 lire... all'epoca si pagava anche la telefonata e non poco.... mi ruppi le scatole ben presto...

dopo alcuni mesi arrivò il protocollo "slip" precursore del "ppp" con browser mosaic e da allora non mi sono più scollegato...



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#4 Rick

Rick

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Inviato 05 October 2013 - 11:04:16


io invece ricordo che andai allo stand della galattica allo smau

e passai una buona ora in coda prima di potermi sedere davanti ad un monitor
per provare questo oggetto oscuro che era internet

Mentre eravamo in coda
c'era uno che con un amico
non faceva altro che criticare il sistema

per lui era una boiata pazzesca

troppo lento , e lo era

Troppo scarno senza quasi grafica , e lo era

Quasi tutto solo in inglese ,
e lo era

Sostanzialmente limitato nei contenuti , e non poteva essere diversamente

Insomma
aveva sentenziato  come si dice a milano
che "el dura minga"
era propio convinto

E devo dire che una volta seduto davanti al monitor

non essendo praticamente capace di far nulla con il browser che non avevo mai visto prima

venne anche a me il dubbio che fosse veramente una boiata.

Poi venne un tecnico di galattica affianco a me
e mi spiego alcune cose
tra cui il sistema di messaggistica
che invece mi entusiasmò veramente !

All'epoca gestivo intense relazioni d'affari con il brasile e il tutto si svolgeva via telex o via fax

e nella mail vidi subito un potenziale enorme !



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#5 Rick

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Inviato 05 October 2013 - 11:19:42


certo che gli anni 90
tra internet ed i cellulari
sono stati una pietra miliare per l'umanità .

Però devo dire che per me
internet
è diventata una esperienza gratificante
solo con l'avvento dell'adsl
di cui anche io ricordo il costo del primo modem , un alcatel da 700 mila lire !
Devo però dire che è stato una bomba , va ancora perfettamente !



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#6 XCXC

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Inviato 08 October 2013 - 01:47:52


Visualizza messaggiogiemme74, su 05 October 2013 - 08:38:40, dice:

che tempi... la parola "gopher" me l'ero dimenticata.... erano i primi anni '90, forse 93 o 94, primo "abbonamento a internet con Galactica di milano, una bbs già conosciuta in zona, modem a 9600 baud della Intel che costava una fortuna (roba tipo 800/900.000 lire) e arrivava direttamente dagli states, infatti era corredato di trasformatore 110/220 ed era un passo avanti epocale rispetto al primo modem a 2400 baud senza correzione di errore utilizzato per collegarsi alle bbs della zona...



oddio... io nn ricordo di aver pagato quelle cifre un modem! Mi sembra al max 200/250k !!!!

bbs , chat ecc... le sempre odiate... nn so perche'... idem oggi ! A meno che nn siano persone conosciute... ! Ma chattare con sconosciuti... nn mi interessa... anche perche' sono abbastanza diffidente sulle identita'.

Per me lo strumento migliore (social esclusi che' sono altro...) rimane sempre il forum. Dove dopo qualche giorno o qualche messaggio letto gia' ti fai l'idea di chi scrive...


#7 XCXC

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Inviato 08 October 2013 - 01:56:36


Visualizza messaggiogiemme74, su 05 October 2013 - 08:38:40, dice:



mi abbonai per 3 mesi, costo basso tipo 15.000 lire... all'epoca si pagava anche la telefonata e non poco.... mi ruppi le scatole ben presto...



eh gia'... la spesa era la telefonata... soprattutto per noi "periferici" dell'Impero Romano !!! :lol:

si' perche' i primi anni (l'opusolo e' del 94 e gia' c'erano, come riportati, i nodi regionali) si poteva chiamare solo Roma o Milano...

Avevo scelto Agora' (piu' lontana di inet o galactica di Milano) perche' offriva il collegamento via Itapac... una sorta di rete a pacchetti tipo internet...

e Itapac aveva nodi in tutte le citta'...

pero' si... era pura sperimentazione... niente di che... diciamo curiosita'...

Insomma era tutto molto complicato per niente...

Diciamo che il Videotel e' stato piu' precursore del WWW che nn la rete internet nei primi anni !!! Il Minitel francese offriva di tutto...

Poi la svolta del web www che ha cambiato il mondo...


#8 giemme74

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Inviato 08 October 2013 - 10:02:59


Visualizza messaggioXCXC, su 08 October 2013 - 01:47:52, dice:

oddio... io nn ricordo di aver pagato quelle cifre un modem! Mi sembra al max 200/250k !!!!

bbs , chat ecc... le sempre odiate... nn so perche'... idem oggi ! A meno che nn siano persone conosciute... ! Ma chattare con sconosciuti... nn mi interessa... anche perche' sono abbastanza diffidente sulle identita'.

Per me lo strumento migliore (social esclusi che' sono altro...) rimane sempre il forum. Dove dopo qualche giorno o qualche messaggio letto gia' ti fai l'idea di chi scrive...

ma io mica ci chattavo... non ricordo nemmeno che ci fosse questa possibilità, anche perchè le bbs avevano 3/4 linee max e con limiti giornalieri di connessione di 20/30 minuti... almeno quelle della mia zona erano una fonte di software copiato... ricordo ancora il famigerato programma di grafica "art&letters"... 10 dischetti da 720k... ci volevano 10 giorni per scaricarlo e sperando che nessun download avesse errori... perchè il protocollo "z-modem" non era esente da difetti nella correzione d'errore....



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#9 giemme74

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Inviato 08 October 2013 - 10:05:38


Visualizza messaggioXCXC, su 08 October 2013 - 01:47:52, dice:

oddio... io nn ricordo di aver pagato quelle cifre un modem! Mi sembra al max 200/250k !!!!


eccolo qua... l'ho trovato in rete... questo costava dalle 700 alle 900k lire... non mi ricordo esattamente... ma ricordo che 250k costava un modem anonimo da 2400 baud senza correzione d'errore che avevo preso prima di questo...

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#10 Ambasada.it

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Inviato 08 October 2013 - 10:18:06


Visualizza messaggiogiemme74, su 08 October 2013 - 10:02:59, dice:



ma io mica ci chattavo... non ricordo nemmeno che ci fosse questa possibilità, anche perchè le bbs avevano 3/4 linee max e con limiti giornalieri di connessione di 20/30 minuti...

Si, molte erano dedicate a vari argomenti. Piu' che chat diciamo che sono state l'avanguardia dei Newsgroup !



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