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Pomana porcului (il sacrificio del maiale)

moldova moldavia tradizioni

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Questa discussione ha avuto 3 risposte

#1 Alfredo Lorenzo Ferrari

Alfredo Lorenzo Ferrari

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  • Ambasadiani MI1a
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    Località:Agenzia Turistica e d'affari Go East-Go West, Strada Mihai Eminescu 50, uff. nr. 314, CELLULARE 00373-79679434, Chisinau, Moldova, sito web: http://www.chisinau-kishinev.com/index.php

Inviato 05 January 2013 - 21:44:28


Ogni Natale in Moldova si ripete la tradizionale "Pomana Porcului" (il sacrificio del maiale), un antico rituale delle zone rurali del paese a cui partecipa tutta la famiglia!

Alfredo Ferrari

http://www.publika.m...ra_1198621.html




#2 Rudy

Rudy

    MI

  • Ambasadiani MI1e
  • StellaStella
  • Messaggi: 367

Inviato 06 January 2013 - 11:47:01


Nelle zone rurali del Veneto, e credo di quasi tutta Italia, avveniva lo stesso fino a pochi decenni fa.
Tutti allevavano almeno un maiale in casa e quando fra gennaio e febbraio lo si andava ad ammazzare per mano dei "masadori" (= norcini) professionisti o improvvisati, era una festa per tutta la famiglia.
C' era un' antichissima tradizione fatta di attrezzi tipici, lavori specifici e comportamenti rituali a cui prendevano parte tutti, compresi i parenti e i vicini di casa.
Poi fu adottata una legge secondo cui i gli animali si possono ammazzare soltanto nei mattatoi autorizzati, con tutte le regole d' igiene, ecc.
La tradizione contadina è svanita da noi, ma per come la giri, quella italiana e moldava erano quasi identiche.
I "casoni" veneti somigliavano tanto a quelli moldavi, la polenta è la stessa, il modo di fare il vino pure; perfino la tradizione di "bàtare marso" al 1° di marzo per esorcizzare il mese piú pazzo di tutti e aprire le porte alla primavera.




e se non piangi, di che pianger suoli?

#3 XCXC

XCXC

    TpX2MI

  • Ambasadiani MIra
  • StellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStella
  • Messaggi: 17,132

Inviato 06 January 2013 - 18:59:02


Visualizza messaggioRudy, su 06 January 2013 - 11:47:01, dice:

Poi fu adottata una legge secondo cui i gli animali si possono ammazzare soltanto nei mattatoi autorizzati, con tutte le regole d' igiene, ecc.



ma no... nn c'e' alcuna legge che impedisce la macellazione per uso personale... Ci sono solo alcune regole da seguire... che di solito vengono emanate dai Sindaci... come l'abbattimento con apposita pistola (proibita l'uccisione per iugulazione come avveniva tanti anni fa), semplici norme d'igiene, presenza e controllo di un veterinario e norcino iscritto all'albo.

scusa ma come fai a dire che in Veneto nessuno ammazza piu' il maiale? Suvvia... sono tantissime famiglie che lo fanno... sia in Veneto sia in Friuli, Emilia e credo in tutto il nord Italia... ed il resto del Paese...

ovvio che sia diminuita la tradizione... perche' molti nn allevano piu' gli animali da cortile...

La prima volta che ho visto ammazzare il maiale ero piccolo... nn ricordo quanti anni... da mia zia! Sono rimasto malissimo, quella volta si usava il BARBARO metodo della iugulazione...

ce l'ho ancora presente la scena... Per quello odio i metodi kosher e musulmano... purtroppo legali in EU grazie alla lobby ebraica! E i musulmani ne aprofittano...

I metodi kosher e musulmano pero' possono venire concessi SOLO in certi e pochi macelli AUTORIZZATI !


#4 Rudy

Rudy

    MI

  • Ambasadiani MI1e
  • StellaStella
  • Messaggi: 367

Inviato 07 January 2013 - 13:03:52


Visualizza messaggioXCXC, su 06 January 2013 - 18:59:02, dice:

scusa ma come fai a dire che in Veneto nessuno ammazza piu' il maiale? Suvvia... sono tantissime famiglie che lo fanno... sia in Veneto sia in Friuli, Emilia e credo in tutto il nord Italia... ed il resto del Paese...

ovvio che sia diminuita la tradizione... perche' molti nn allevano piu' gli animali da cortile...

La prima volta che ho visto ammazzare il maiale ero piccolo... nn ricordo quanti anni... da mia zia! Sono rimasto malissimo, quella volta si usava il BARBARO metodo della iugulazione...

Beh. non c' è più nessuno che alleva il maiale nella stalletta di fianco a casa, come facevano tutte le famiglie contadine. Caso mai li tengono in appositi piccoli allevamenti. Il maiale serviva anche per il riciclo di quasi tutto il rifiuto umido della famiglia.

Il metodo della tradizione era proprio quello... lo scannavano. Non è stata solo quella volta da tua zia; si è fatto cosí per millenni. Credo che questo sia ancora il metodo usato in Moldavia.
Sono scene forti e impressionanti, espressione di una civiltà piú primitiva e piú barbarica; ma autentica: Quel metodo ha il vantaggio di liberare tutto il corpo dell' animale dal sangue, che altrimenti rapprende subito.
Anch' io ho assistito a queste scene da bambino. Mio padre aveva un magazzino agricolo in periferia e quasi ogni anno i vicini lo chiamavano a dare una mano, per aiutare a tener fermi i loro 2 maiali. La bestia mandava urla terrificanti mentre l' acchiappavno attorcigliando delle corde alle gambe per evitare che facesse presa e lo issavano sopra il "veturo": quel cassone che aveva mille usi nella fattoria, che poi sarebbe stato girato come una vasca, per lavare e pulire l' animale morto con enormi "calieri" di acqua bollente.
Bisognava stare molto attenti ai morsi micidiali di un animale sfuggente e scivoloso, che tentava di divincolarsi in ogni modo. Ci volevano diversi uomini validi per l' operazione. Siccome del maiale non si butta via nulla, una donna andava sotto col secchio a raccogliere tutto il sangue, per fare il "dolce", ossia il sangue cotto, che sembra essere ancora una specialità in Brasile. I bambini dovevano stare a debita distanza, perché se riusciva a liberarsi il maiale ferito e inferocito poteva essere pericolosissimo; cosa che capitava ogni tanto.
Ovviamente poi seguivano tutta una serie di operazioni quasi rituali per la macellazione, la conservazione delle carni e del lardo, il confezionamento degli insaccati e la stagionatura.
Una scena abbastanza realistica si può vedere, ma in modo molto rapido, nel film "L' Albero degli Zoccoli".
Tutto questo non si fa piú, perciò dico che la tradizione è scomparsa; è rimasta solo una parte di essa, che è quella di confezionare i salumi con metodo "industriale", conservarli in ambienti a norma, non certo nei solai di un tempo, e poi mangiarseli. È diventato un ciclo di produzione "quasi del tutto" industriale.

In Moldavia le tradizioni ci sono ancora; volevo solo far notare che sono le stesse che avevamo anche noi.




e se non piangi, di che pianger suoli?





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