Controcorrente, su 6-Nov-2012 01:24, dice:
Salve.
Sinceramente con un titolo del genere mi aspettavo di leggere qualcosa di più inerente alla vita di tutti i giorni, tipo, per esempio, che in Transnistria il gas metano costa 1 leu invece che quasi 7, e che l'elettricità è praticamente gratis, mentre in Moldova i prezzi non sono proporzionati con i salari ufficiali.
Infatti io sto pensando seriamente di trasferirmi in Transnistria per diversi motivi:
1) in Moldavia la polizia comincia a doversi sottomettere alle leggi imbecilli europee e alle associazioni tipo "i diritti di Caino" che hanno portato l'Italia a far si che una denuncia per furto in appartamento sia una semplice formalità, che non porterà MAI a trovare il malfattore e/o tantomeno a ritrovare la refurtiva.
In Moldavia "retrò" rompimenti di balle europei invece, a suon di manganellate risolvevano quasi tutto, e soprattutto un malfattore ci pensava due volte prima di fare cavolate (ma gli europei questi li considerano metodi medievali e tortura).
Oggi il poliziotto moldavo, purtroppo, non può fare come prima (anche se non è arrivato ancora alla totale impotenza come le forze dell'ordine Italiane) e quindi la criminalità e i reati irrisolti sono sensibilmente aumentati.
In Transnistria invece si danno le manganellate come prima, e i casi si risolvono come prima in Moldavia.
2) Se la mia bolletta del gas passa da 3000 lei a 430 lei capirete che i soldi invece che bruciarli all'aria me li uso come mi pare e piace è sicuramente un "pro"
3) Poi io personalmente considerò un pro anche il fatto che forse la transnistria terrà lontano l'UE, le sue legislazioni contro natura e castranti, che riempiono di diritti i disonesti e di doveri gli onesti.
Terre perdute dove si danno 15 anni di galera (in teoria) a chi pirata un film o un software, mentre i veri capi mafia, fanno i presidenti del consiglio o i parlamentari, e non contenti si alzano lo stipendio per poi far pagare gli oboli medievali, al popolo. Queste si che sono medievali, le tasse che pagate in Italia!
In riferimento invece all'entrata/uscita, nessun tribunale, da quello moldavo a quello di strasburgo, concepirebbe che un cittadino che vive in Transnistria fosse considerato sprovvisto di documenti con i documenti di soggiorno transnistriani, a meno che sul passaporto non ti mettono un timbro con scritto: andare in Transnistria è illegale ...
Ma siccome non possono farlo, se qualche parassita di poliziotto di frontiera, che null'altro aspetta che essere "corrotto", vi spaventa, voi siate irremovibili e senza paura andate in tribunale (sarete processato d'urgenza), vi assolveranno per non aver commesso il fatto, qualunque sia il fatto contestato a seguito dei documenti di soggiorno transnistriani (se autentici, naturalmente).
P.S. Io vorrei andarci a vivere, ma non trovo annunci sulla vendita di terreni e/o case.
c'e' qualche contraddizione... prima descrivi la polizia come unico e facile rimendio per tutte le ingiustizie e per far rispettare l'ordine.
Poi pero'... ti affidi a un Giudice...
Immagino che la mossa successiva potrebbe essere la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.
Non ho mai visto e mai conosciuto un Paese felice governato da polizia e militari. Un motivo ci dovra' pur essere, nn credi?