PROCESSO PASQUINI, IN MOLDAVIA I MINORI CONFERMANO LE ACCUSE

E' iniziata ieri e terminerà domani la fase istruttoria nel processo moldavo a carico del procuratore sportivo imputato anche in un processo ad Isernia.
Sarà un’estate bollente per Andrea Pasquini, il procuratore sportivo toscano protagonista di due processi paralleli per reati di violenza sessuale su minori, in Moldavia e in Molise, ad Isernia. E’ iniziata ieri e si chiuderà domani la fase istruttoria del procedimento che lo vede coinvolto nel paese dell’Est e che ha suscitato una grande attenzione da parte della stampa locale. Derubricato in violenza sessuale, il capo d’imputazione a suo carico era, inizialmente, di tratta di minori per fini sessuali. Nell’udienza di ieri, sono stati ascoltati i primi tre minori ritenuti parte offesa nella vicenda. Le presunte vittime, secondo le notizie che giungono dalla Moldavia, hanno confermato le accuse. Oggi, a comparire davanti ai magistrati, il quarto ed ultimo minore. Nella giornata di domani, invece, è prevista l’escussione dei testi della difesa. Si tratta di cinque collaboratori del procuratore sportivo arrestato in Moldavia lo scorso novembre. Amici che, con lui, stavano portando avanti il progetto dell’associazione sportiva mirata a reclutare giovani talenti. La discussione finale, con annessa sentenza, è invece attesa per il la prima decade di luglio, giorni in cui dovrebbe volare in Moldavia anche l’avvocato Franco Mastronardi, legale che difende Pasquini nel processo in corso nel capoluogo pentro. A chiederlo sono stati gli stessi familiari dell’imputato che vogliono al suo fianco un avvocato italiano che conosce bene il suo caso. L’avvocato Mastronardi andrà così ad affiancare i suoi colleghi: l’avvocato Eduard Digore, legale nominato dall’ambasciata, e l’avvocato Vicali, legale di fiducia locale scelto dallo stesso Pasquini. Il delicato appuntamento in aula, in Moldavia, che potrebbe portare ad una dura sentenza, precederà solo di qualche giorno, la prossima udienza del processo pentro, che vede il 45enne imputato per presunti reati commessi quando era tesoriere di una comunità di recupero di Miranda. Nel palazzo di giustizia di Isernia si tornerà in aula il 13 luglio, data in cui saranno ascoltati gli ultimi testi del Pm e si inizierà a sentire i 15 della difesa.