Mi ricordo benissimo i ultimi giorni di Italia quando spiegavo a tutti che devo tornare e motivavo la situazione.
Alcuni mi capivano alcuni provavano di farmi rimanere.
CMQ la fine ho deciso di andare.
Quando sono salito in pullman sulla strada ancora pensavo: ma cosa sto facendo?
Scendere o andare avanti?
In quassi 4 anni mi sono abituato e per me e stato difficile di lasciare quelli posti ma comunque pensavo tanto anche hai posti dove sono nato e alla mia famiglia, al mio futuro, alla tranquillità.
La fine sono arrivato in aeroporto, gia ero deciso al 100% e nulla non mi fa tornare in dietro.
Ultima notte in Italia a Malpensa in aeroporto.

All’mattino vado deciso a passare la dogana sapendo che la strada indietro non ce piu, e inutile gia pensare che la strada per arrivare e stata difficile e adesso finirà in un paio di ore.
Le emozioni erano 0 , passo il metal detector tutto apposto, vado per controllarmi il passaporto, permesso di soggiorno non ce l’avevo

Ultima volta o pensato di tornare in sala di attesa ma inutile gia, la dogana e passata, la strada indietro non ce piu.
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Gia aspettavo il aereo per arrivare in Moldavia, due ore di ritardo poi partiamo.
In volo sto registrando la strada che stiamo facendo al ritorno in due ore che io ho fatto per arrivare in due mesi.
Poi atterrati a Chisinau, subito incontriamo i doganieri corrotti che provano in qualche modo di corrompersi, gia poi subito capire che sei in Moldavia.

Esco dal aeroporto, il mio zio che mi aspetta, partiamo per le strade di Chisinau.
Prima volta mi sono spaventato, mamma mia dove sono tornato, un disastro le strade sono come dopo la guerra.

Ma comunque alla sera esco per città e vedo anche altre strade e le idee si comincia piano, piano a cambiarsi,
Solo dopo il 3 giorno ho cominciato a vedere le belle cose di Chisinau.

Non e cosi male
