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Moldova, il dialogo segreto tra le due sponde del Nistru
Started By
Alfredo Lorenzo Ferrari
, 03 Jan 2013 - 17:40:04
Questa discussione ha avuto 4 risposte
#1
Inviato 03 January 2013 - 17:40:04
A dispetto di quello che la stampa vuol far credere, io penso che tra i due leaders di entrambe le sponde del Nistru sia in atto un dialogo segreto che portera' nel breve/medio periodo ad una soluzione giusta ed equilibrata di questo spinoso conflitto ereditato dalla guerra fredda...
Dico questo perche', essendo sia Filat che Schevciuk poco piu' che quarantenni, sanno di aver ereditato una patata bollente che e' stata ulteriormente bollita da 2 pachidermi della politica post-sovietica quali erano Voronin e Smirnov...ed ora non c'e' piu' tempo da perdere o si rischia da entrambe le parti di rimanere impantanati in un gioco geo-politico-militar-commerciale tra est e ovest che promette solo di fare molto male a questo piccolo paese.
A mio avviso Vlad ed Evghenii hanno tacitamente convenuto di limitare gli incontri ufficiali per limitare qualsiasi illazione o, peggio, interferenza esterna ed hanno deciso di utilizzare il canale di comunicazione privato per costruire piano piano quel compromesso che SOLO chi lo vive al suo interno puo' capire, in barba appunto alle arroganze esterne ed alle supposte rivendicazioni territoriali o di sfera d'influenza.
Quindi viva la diplomazia fatta col telefono cellulare o satellitare...o magari anche via mail e viva gli incontri privati tra le due parti che in un clima meno etichettato danno migliori e piu' salutari risultati!
Pensando un po' ai corsi e ricorsi storici mi viene in mente la figura del generale Jaruzelski, in Polonia negli anni 80, che ad un certo punto si trovo' difronte una gravissima situazione dove da una parte c'era uno sciopero generale (appoggiato da ovest) che rischiava di distruggere definitivamente il paese e dall'altra c'era la minaccia moscovita di mandare l'Armata Rossa a "ripristinare l'ordine" come a Budapest e Praga qualche anno prima...
Cosa fece Jaruzelski? Prima di tutto si ricordo' che era polacco e che i problemi si risolvono in casa senza interventi esterni, dichiaro' la legge marziale per far contenta Mosca ed inizio' un dialogo segreto con Solidarnosc (e la chiesa cattolica...) che hanno portato alla caduta del muro di Berlino...
Detto questo io sono convinto che oggi Filat e Schevciuk sanno di essere moldavi e che come popolarmente si dice "i panni sporchi si lavano in casa" magari usando un po' di detersivo preso da est e da ovest, ma l'ultima parola deve essere la loro.
Alfredo Ferrari
Sono anche su facebook , twitter e web www.chisinau-kishinev.com oppure http://estinvestsrl.com
#3
Inviato 04 January 2013 - 09:56:11
Alfredo Lorenzo Ferrari, su 03 January 2013 - 17:40:04, dice:
come disse Dante "i panni hanno da lavarsi in Arno"
Alfredo Ferrari
Alfredo Ferrari
Ottime considerazioni, pienamente condivisibili.
Solo non risulta che Dante abbia detto quella frase. In realtà fu Alessandro Manzoni a dire che voleva andare a sciacquare i panni in Arno, perché lui era milanese e pur essendo già un affermato scrittore, voleva vivere un po' a Firenze, per approfondire pienamente la conoscenza della lingua italiana.
Esiste però il detto popolare "i panni sporchi si lavano in casa".
e se non piangi, di che pianger suoli?
#4
Inviato 04 January 2013 - 10:41:38
Grazie Rudy, ho corretto

Sono anche su facebook , twitter e web www.chisinau-kishinev.com oppure http://estinvestsrl.com
#5
Inviato 04 January 2013 - 11:54:09
nei paesi normali si discute sul tempo
in MD si vaneggia sulla PMR
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