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Regolarizzazione colf e badanti. Dopo il Tar di Firenze, anche il Tribunale amministrativo del Veneto ammette alla regolarizzazione chi è stato condannato per inottemperanza al decreto di espulsione.


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Inviato 04 May 2010 - 12:11:44


04 maggio 2010

Regolarizzazione colf e badanti. Dopo il Tar di Firenze, anche il Tribunale amministrativo del Veneto ammette alla regolarizzazione chi è stato condannato per inottemperanza al decreto di espulsione.

Per i giudici veneziani la condanna per il reato di violazione dell’ordine di questore non rientra tra quelli del codice di procedura penale (art. 380 e 381) che la L. 102/2009 pone come ostativi alla regolarizzazione.


A poco meno di una settimana dalla risposta del sottosegretario all’interno Davico all’interpellanza parlamentare Turco ed altri, che ha ribadito l’esclusione dalla regolarizzazione dei cittadini extracomunitari già condannati per non aver osservato l’ordine di allontanamento del questore, arriva un’ordinanza del Tar di Venezia che va in direzione diametralmente opposta.
I giudici veneti, infatti, condividendo la tesi già enunciata dal Tar di Firenze, hanno accolto - sia pure con un’ordinanza cautelare - il ricorso di un datore di lavoro e del lavoratore marocchino ai quali lo Sportello unico di Treviso aveva rifiutato il nulla osta alla regolarizzazione perché quest’ultimo era stato condannato per la violazione di cui all’art. 14, comma 5 ter, del Testo Unico Immigrazione.
Secondo il Tar di Venezia, infatti, la condanna per il reato di violazione dell’ordine di questore previsto dal Testo unico immigrazione non rientra tra quelli del codice di procedura penale (art. 380 e 381) che la L. 102/2009 pone come ostativi alla regolarizzazione.
(Red.)





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