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TACHIS, LA MOLDOVA ED I SUOI VINI
Started By
Carlo
, 19 Apr 2010 - 11:38:01
Questa discussione ha avuto 11 risposte
#1
Inviato 19 April 2010 - 11:38:01
La notizia, anticipata qualche giorno fa da Libero gusto, è stata confermata da Winenews.
Nel mondo del vino è davvero una notizia: Giacomo Tachis, uno dei maggiori, forse il maggiore dei "maghi" del vino italiano, ha deciso di smettere di lavorare.
E fin qui tutto questo rientra nella normalità delle cose.
Quello che pesa come un macigno è stata una sua affermazione:
"In Italia - aggiunge - basta voler produrre bene per ottenere risultati perché c'é sole, luce, i terreni sono esposti bene, si tratta di investire e lavorarci". E all'estero? "California, Cile, Sud Africa, Argentina si svilupperanno di più. E anche la Moldavia"..
E come se Marcello Lippi dicesse: "il prossimo anno comincerò ad allenare la nazionale della Repubblica della Moldova perchè sono convinto che ai prossimi mondiali potrebbe essere una delle squadre candidate alla vittoria finale".
Nè più nè meno.
Quanti sapranno cogliere questa affermazione ?. Un'affermazione del genere potrebbe essere una buona carta da giocare ?.
Il giudizio pesa molto. Ma quanti la capiranno e ne sapranno trarre le giuste conclusioni.
Questa è un'occasione, a mio giudizio, irripetibile e che potrebbe rappresentare un buon viatico per il mondo del vino moldavo e quindi per l'economia dell'intera nazione.
Ne vogliamo parlare ?
#2
Inviato 19 April 2010 - 13:41:41
Carlo, su 19-Apr-2010 13:38, dice:
"In Italia - aggiunge - basta voler produrre bene per ottenere risultati perché c'é sole, luce, i terreni sono esposti bene, si tratta di investire e lavorarci". E all'estero? "California, Cile, Sud Africa, Argentina si svilupperanno di più. E anche la Moldavia"..
Ne vogliamo parlare ?
E' quello che vado dicendo anch 'io da tempo. Riguardo alla Moldova, il vino è forse l' unico prodotto di qualità che potrebbe vantare, se prodotto con criteri internazionalmente riconosciuti.
Basterebbe solo che qualcuno di quelli che contano almeno un pochino decidesse di investirvi qualcosa.
Purtroppo i Moldavi ci mettono anche del loro per restare nella miseria; impedendo a chi investe di avere la proprietà dei mezzi di produzione su cui investe.
Ma questo è un discorso su cui in questo forum si sollevano aspre, asperrime, polemiche.
Chissà che almeno stavolta qualcosa si possa muovere... Che sia la volta buona ?
Mah...
e se non piangi, di che pianger suoli?
#3
Inviato 19 April 2010 - 14:08:26
Carlo, su 19-Apr-2010 12:38, dice:
E all'estero? "California, Cile, Sud Africa, Argentina si svilupperanno di più. E anche la Moldavia"..
E come se Marcello Lippi dicesse: "il prossimo anno comincerò ad allenare la nazionale della Repubblica della Moldova perchè sono convinto che ai prossimi mondiali potrebbe essere una delle squadre candidate alla vittoria finale".
E come se Marcello Lippi dicesse: "il prossimo anno comincerò ad allenare la nazionale della Repubblica della Moldova perchè sono convinto che ai prossimi mondiali potrebbe essere una delle squadre candidate alla vittoria finale".
alle volte si tende a interpretare le parole altrui nel modo più confortante per noi, io non ci vedo scritto quello che tu leggi, piuttosto credo abbia voluto parlare delle zone che hanno delle potenzialità di qualificarsi per i mondiali, da li a vincerli, ce ne passa...
in ogni caso, Tachis oltre a essere un grande esperto è anche un ottimo uomo d'affari legato a doppio filo a wine spectator... per chi conosce il mondo enologico, ho detto tutto...
#4
Inviato 19 April 2010 - 14:56:57
giemme74, su 19-Apr-2010 14:08, dice:
alle volte si tende a interpretare le parole altrui nel modo più confortante per noi, io non ci vedo scritto quello che tu leggi, piuttosto credo abbia voluto parlare delle zone che hanno delle potenzialità di qualificarsi per i mondiali, da li a vincerli, ce ne passa...
in ogni caso, Tachis oltre a essere un grande esperto è anche un ottimo uomo d'affari legato a doppio filo a wine spectator... per chi conosce il mondo enologico, ho detto tutto...
in ogni caso, Tachis oltre a essere un grande esperto è anche un ottimo uomo d'affari legato a doppio filo a wine spectator... per chi conosce il mondo enologico, ho detto tutto...
Il vino ad alta gradazione dà alla testa della gente che si accorgerà di preferire vini a gradazione bassa, più facili da bere e adatti alle proprie abitudini alimentari". Di conseguenza, tra le regioni vinicole italiane, "verrà il momento della Maremma, l'area più vocata della Toscana, e del Sud, in particolare di Puglia e Basilicata, mentre la Sicilia potrà migliorare ancora purché non ecceda". "In Italia - aggiunge - basta voler produrre bene per ottenere risultati perché c'é sole, luce, i terreni sono esposti bene, si tratta di investire e lavorarci". E all'estero? "California, Cile, Sud Africa, Argentina si svilupperanno di più. E anche la Moldavia".
Questo quanto riportato. Certo, ognuno può interpretare secondo il proprio sentimento ... ma certamente il fatto di essere una zona che ha delle potenzialità, come dici tu, la mette sicuramente in risalto. Come vedi non ha parlato di Ungheria o di Romania ... ma ha parlato, in bene, di una piccola repubblica. Tieni conto per esempio che la Georgia produce anch'essa degli ottimi vini, eppure ...
Al di là, comunque, delle nostre opinioni, la Moldova "ha le potenzialità" per diventare una nazione che può avere un rilancio economico attraverso questa parte di agricoltura.
Di Tachis cosa dire, al di là di un uomo d'affari ... che comunque rimane il numero 1 nel fare e giudicare i vini.
E per la Moldova, quanto basta.
Una volta tanto che se ne parla bene ... godiamoci questo piccolissimo riconoscimento ...
#5
Inviato 19 April 2010 - 16:44:11
Carlo, su 19-Apr-2010 15:56, dice:
Il vino ad alta gradazione dà alla testa della gente che si accorgerà di preferire vini a gradazione bassa, più facili da bere e adatti alle proprie abitudini alimentari". Di conseguenza, tra le regioni vinicole italiane, "verrà il momento della Maremma, l'area più vocata della Toscana, e del Sud, in particolare di Puglia e Basilicata, mentre la Sicilia potrà migliorare ancora purché non ecceda". "In Italia - aggiunge - basta voler produrre bene per ottenere risultati perché c'é sole, luce, i terreni sono esposti bene, si tratta di investire e lavorarci". E all'estero? "California, Cile, Sud Africa, Argentina si svilupperanno di più. E anche la Moldavia".
scusa, ma nella parte in blu tu non leggi una contraddizione ??? la gente preferirà vini a gradazione più bassa, quindi verrà il momento di regioni molto soleggiate (seconde solo alla sicilia) e tutti sappiamo che la gradazione è legata allo zucchero, quindi al sole... a me sembra una contraddizione, almeno nella parte che riguarda l'italia, gli stati americani e il sudafrica... il discorso calza solo se rapportato alla Moldova... ok che quella è la parte sui cui ti focalizzi, ma non puoi non tener conto del resto...
Carlo, su 19-Apr-2010 15:56, dice:
Questo quanto riportato. Certo, ognuno può interpretare secondo il proprio sentimento ... ma certamente il fatto di essere una zona che ha delle potenzialità, come dici tu, la mette sicuramente in risalto. Come vedi non ha parlato di Ungheria o di Romania ... ma ha parlato, in bene, di una piccola repubblica. Tieni conto per esempio che la Georgia produce anch'essa degli ottimi vini, eppure ...
Al di là, comunque, delle nostre opinioni, la Moldova "ha le potenzialità" per diventare una nazione che può avere un rilancio economico attraverso questa parte di agricoltura.
Di Tachis cosa dire, al di là di un uomo d'affari ... che comunque rimane il numero 1 nel fare e giudicare i vini.
E per la Moldova, quanto basta.
Una volta tanto che se ne parla bene ... godiamoci questo piccolissimo riconoscimento ...
Al di là, comunque, delle nostre opinioni, la Moldova "ha le potenzialità" per diventare una nazione che può avere un rilancio economico attraverso questa parte di agricoltura.
Di Tachis cosa dire, al di là di un uomo d'affari ... che comunque rimane il numero 1 nel fare e giudicare i vini.
E per la Moldova, quanto basta.
Una volta tanto che se ne parla bene ... godiamoci questo piccolissimo riconoscimento ...
quello su cui volevo mettere l'accento è che avere delle potenzialità non significa automaticamente diventare uno dei big, ci vuole applicazione, TANTA !!! tu già candidi tutte le zone a cui Tachis da il suo placet a diventare campioni del mondo... a proposito, tutti insieme o uno alla volta ???
non voglio fare il disfattista, semplicemente sottolineare che NON ci sono allori su cui sedersi, è ancora tutto da fare...
P.S. che i vini consigliati (con molto interesse) da tachis siano degli ottimi vini è indiscutibile, sono tra i migliori e sicuramente i più costosi... il prezzo è direttamente proporzionale a quanto lui e wine spectator ne parlano bene... non ci si illuda di mettere in piedi la migliore carta dei vini SOLO seguendo i consigli di tachis, sicuramente si metterà in piedi la più costosa...
#6
Inviato 19 April 2010 - 17:46:06
ah beh...
io posso dire solo come la penso...
questo e' uno dei tanti furbi al servizio di altrettanti dotati vignaioli...
e' davvero ridicolo il mercato del vino di questi ultimi anni...
valore di un litro di vino ottimo, max 4 euro (ma gia' a 1,5 euro si beve un ottimo vino)
bottiglia da 0,75 venduta mediamente a prezzi quintuplicati... per non parlare di enoteche e ristoranti... li' andiamo alle decine di volte...
per la gioia dei soliti pirla

La cultura del vino... l'ultimo inchiappettamento messo in atto con maestria da gente che crede d'essere chissa' chi...
le cantine sono diventate come le banche

.
#7
Inviato 19 April 2010 - 17:50:07
giemme74, su 19-Apr-2010 17:44, dice:
scusa, ma nella parte in blu tu non leggi una contraddizione ??? la gente preferirà vini a gradazione più bassa, quindi verrà il momento di regioni molto soleggiate (seconde solo alla sicilia)

mah!
Infatti i siciliani tagliano il loro vino con quello tedesco per dargli piu' corpo

mamma mia... no comment!!!!!!!!
.
#8
Inviato 19 April 2010 - 18:11:19
XCXC, su 19-Apr-2010 18:46, dice:
ah beh...
io posso dire solo come la penso...
questo e' uno dei tanti furbi al servizio di altrettanti dotati vignaioli...
e' davvero ridicolo il mercato del vino di questi ultimi anni...
valore di un litro di vino ottimo, max 4 euro (ma gia' a 1,5 euro si beve un ottimo vino)
bottiglia da 0,75 venduta mediamente a prezzi quintuplicati... per non parlare di enoteche e ristoranti... li' andiamo alle decine di volte...
per la gioia dei soliti pirla
La cultura del vino... l'ultimo inchiappettamento messo in atto con maestria da gente che crede d'essere chissa' chi...
le cantine sono diventate come le banche
io posso dire solo come la penso...
questo e' uno dei tanti furbi al servizio di altrettanti dotati vignaioli...
e' davvero ridicolo il mercato del vino di questi ultimi anni...
valore di un litro di vino ottimo, max 4 euro (ma gia' a 1,5 euro si beve un ottimo vino)
bottiglia da 0,75 venduta mediamente a prezzi quintuplicati... per non parlare di enoteche e ristoranti... li' andiamo alle decine di volte...
per la gioia dei soliti pirla

La cultura del vino... l'ultimo inchiappettamento messo in atto con maestria da gente che crede d'essere chissa' chi...
le cantine sono diventate come le banche

eeeeesattoooooooooooooooo !!!!

#9
Inviato 19 April 2010 - 19:31:36
giemme74, su 19-Apr-2010 16:44, dice:
scusa, ma nella parte in blu tu non leggi una contraddizione ??? la gente preferirà vini a gradazione più bassa, quindi verrà il momento di regioni molto soleggiate (seconde solo alla sicilia) e tutti sappiamo che la gradazione è legata allo zucchero, quindi al sole... a me sembra una contraddizione, almeno nella parte che riguarda l'italia, gli stati americani e il sudafrica... il discorso calza solo se rapportato alla Moldova... ok che quella è la parte sui cui ti focalizzi, ma non puoi non tener conto del resto...
In linea di massima è giusto quello che dici, ma nella gradazione del vino entrano in gioco anche altri fattori, quali il tipo di lavorazione, di pigiatura, che sia affinato in legno o che sia stato solo in acciaio, il periodo di invecchiamento etc...In questi ultimi tempi si sta assistendo ad un fenomeno inverso: trovo vini liguri, leggeri per tradizione, come il vermentino a 14 gradi, mentre dei neri d'avola o cerasuolo di vittoria molto più leggeri ... ci sono dei gewurtztraminer ben più robusti di un insolia siciliano ..
quello su cui volevo mettere l'accento è che avere delle potenzialità non significa automaticamente diventare uno dei big, ci vuole applicazione, TANTA !!! tu già candidi tutte le zone a cui Tachis da il suo placet a diventare campioni del mondo... a proposito, tutti insieme o uno alla volta ???
non voglio fare il disfattista, semplicemente sottolineare che NON ci sono allori su cui sedersi, è ancora tutto da fare...
Certo Giemme. Sono daccordo. Un buon prodotto si fa con anni di sacrifici, di investimenti e di tante altre cose. Avere le potenzialità non vuol dire diventare, ma rappresenta certo un buon punto di partenza...
P.S. che i vini consigliati (con molto interesse) da tachis siano degli ottimi vini è indiscutibile, sono tra i migliori e sicuramente i più costosi... il prezzo è direttamente proporzionale a quanto lui e wine spectator ne parlano bene... non ci si illuda di mettere in piedi la migliore carta dei vini SOLO seguendo i consigli di tachis, sicuramente si metterà in piedi la più costosa...
Nessuno sostiene questo. Certo che nella lista dei vini di un buon ristorante sono vini che non possono mancare. La carta si fa in base al parco dei propri clienti... e all'intelligenza di chi la gestisce.
In linea di massima è giusto quello che dici, ma nella gradazione del vino entrano in gioco anche altri fattori, quali il tipo di lavorazione, di pigiatura, che sia affinato in legno o che sia stato solo in acciaio, il periodo di invecchiamento etc...In questi ultimi tempi si sta assistendo ad un fenomeno inverso: trovo vini liguri, leggeri per tradizione, come il vermentino a 14 gradi, mentre dei neri d'avola o cerasuolo di vittoria molto più leggeri ... ci sono dei gewurtztraminer ben più robusti di un insolia siciliano ..
quello su cui volevo mettere l'accento è che avere delle potenzialità non significa automaticamente diventare uno dei big, ci vuole applicazione, TANTA !!! tu già candidi tutte le zone a cui Tachis da il suo placet a diventare campioni del mondo... a proposito, tutti insieme o uno alla volta ???
non voglio fare il disfattista, semplicemente sottolineare che NON ci sono allori su cui sedersi, è ancora tutto da fare...
Certo Giemme. Sono daccordo. Un buon prodotto si fa con anni di sacrifici, di investimenti e di tante altre cose. Avere le potenzialità non vuol dire diventare, ma rappresenta certo un buon punto di partenza...
P.S. che i vini consigliati (con molto interesse) da tachis siano degli ottimi vini è indiscutibile, sono tra i migliori e sicuramente i più costosi... il prezzo è direttamente proporzionale a quanto lui e wine spectator ne parlano bene... non ci si illuda di mettere in piedi la migliore carta dei vini SOLO seguendo i consigli di tachis, sicuramente si metterà in piedi la più costosa...
Nessuno sostiene questo. Certo che nella lista dei vini di un buon ristorante sono vini che non possono mancare. La carta si fa in base al parco dei propri clienti... e all'intelligenza di chi la gestisce.
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