Vai al contenuto

  • Log In with Google      Accedi   
  • Registrati ora!


Risparmia acquistando online! Clicca Qui!
TorinoChisinau MilanoChisinau VeronaChisinau VeneziaChisinau BolognaChisinau RomaChisinau CagliariChisinau


  Moldova-mms.com News dal Regina Pacis Seborganelmondo  



SMMS   a
moldova-mms.com

     VEDI MEGLIO
    
e commenta >>

     SMS     a:   +39 (coming soon)
     MMS   a:   live @ moldova-mms . com




- - - - -

AYRTON SENNA


  • Non puoi aprire una nuova discussione
  • Effettua l'accesso per rispondere
Questa discussione ha avuto 9 risposte

#1 Carlo

Carlo

    Tpx3MI

  • Ambasadiani MI1a
  • StellaStellaStellaStellaStellaStellaStella
  • Messaggi: 3,832

    Medaglie



Inviato 25 March 2010 - 16:20:57


Pubblico un articolo che ho letto l'altro giorno.

E' su Ayrton SENNA, per me il più grande pilota di F1 mai esistito. In questi giorni avrebbe compiuto 50 anni ...




I 50 anni di Ayrton Senna
Pubblicato da Leo Turrini Ven, 19/03/2010 - 22:29

Il 21 marzo Ayrton Senna compirebbe cinquant’anni. Eravamo coetanei ed eravamo diventati amici in un modo bizzarro, che più avanti narrerò.

Il primo ricordo che ho di lui è l’ultimo. Martedì 3 maggio 1994. Due giorni dopo la tragedia di Imola. Al giornale insistono, vogliono che assolutamente io vada in Brasile per i funerali. Pagherei per stare a casa, ma capisco che hanno ragione. Prendo un volo di linea da Bologna a Parigi, mentre la salma del campione viaggiava, fino alla capitale francese, sull’aereo del Presidente della Repubblica, all’epoca Oscar Luigi Scalfaro.

A Parigi, ignaro di tutto, salgo sul jumbo diretto a San Paolo. La compagnia è la Varig, l’Alitalia del Brasile. Entro e mi accorgo che in mezzo alla business hanno rimosso due file di poltrone. E subito dietro la mia, di poltrona, c’è una bara. Avvolta nella bandiera verde oro. Era lui.

Prima del decollo, sentimmo tutti la voce del comandante. Disse: per legge i feretri debbono essere sistemati nella stiva di un aereo, ma noi non ce la sentiamo di metterlo là, Ayrton volava sempre con noi e lo riportiamo a casa per l’ultima volta.

Ora, io immagino che la maggior parte di voi abbia fatto un volo intercontinentale, quei viaggi da dieci o dodici ore. C’è sempre casino, persone che si alzano, bambini che frignano, nonni con la prostata che hanno spesso bisogno del bagno, eccetera.

Ebbene, dopo quelle parole del comandante calò un silenzio surreale. Qualcosa di incredibile. Una veglia funebre a diecimila metri di quota. Una esperienza pazzesca. Straziante. Indimenticabile.

Ero l’unico giornalista italiano su quell’aereo. Ho scritto un articolo, appena sbarcato a San Paolo, e non ricordo come ho fatto. Il taxi dall’aeroporto all’albergo, un tragitto di solito lungo mezzora, impiegò quasi cinque ore. C’era tutto il Brasile per strada.

Quando sono tornato a casa, sono andato dal mio direttore dell’epoca. Gli ho detto: io la Formula Uno non la voglio più seguire, io voglio raccontare emozioni e passioni e sono troppo giovane per spiegare la morte, quella di Senna come quella dello sconosciuto Ratzenberger il giorno prima. Lui, il direttore, mi mise una mano sulla spalla, aveva il magone anche lui. Mi disse: vai a casa, stai qualche giorno con tua moglie e la tua bambina e poi mercoledì vai a Montecarlo, perché è troppo facile chiamarsi fuori quando la vita mostra il lato peggiore.

Aveva ragione.

E dire che all’inizio a me Senna non piaceva. Entrai nel giro a fine 1988, lui era appena diventato campione ma io parteggiavo per Prost. Fu un grande fotografo di Bologna, Angelo Orsi, a buttarmela lì: sono amico di Ayrton, mi disse. Un giorno te lo presento, gli parli e vedrai che cambi idea.

Ho cambiato idea. Senna non era un santo, non era un angelo. Era un uomo normale. Fu sleale con Prost a Suzuka nel 1990, molto sleale. Me lo aveva anticipato e l’ho già raccontato e lo aveva scritto. Lui era tremendamente religioso, però forse era rimasto al Vecchio Testamento: occhio per occhio, dente per dente. Dopo la morte, chi lo ha beatificato gli ha fatto un torto. La canzone che gli dedicò Lucio Dalla nel 1996 è ridicola, non è vero che per Ayrton un quinto posto valeva la vittoria, lui pur di vincere avrebbe asfaltato anche la mamma.

Era un campione fantastico. Io c’ero a Donington, nel 1993, quando sotto la pioggia umiliò non solo Prost ma anche il giovane e presuntuoso Schumi. Tutti sanno quanto ammirazione io abbia per il vecchio zio tedesco, eppure il brasiliano era di un’altra categoria e in cuor suo anche Michael questo lo ha sempre saputo.

E poi, cosa ci volete fare. Avevamo la stessa età, forse anche un tratto di sensibilità in comune per le cose della vita, non lo so. Hanno scritto tanti libri su di lui, non me ne è piaciuto nemmeno uno.

Una volta eravamo a Spa, il giovedì, credo fosse il 1991. Girava la chiacchiera che Ayrton potesse passare alla Williams e alle nove di sera lui aveva, al circuito, un incontro con il vecchio Frank. Io avevo la febbre a 39 e dovevo tornare a Liegi, sessanta chilometri più in là, dove avevo l’albergo.

Senna arriva in pista alle sei. Tutta la stampa lo assedia. Lui dice: farò una comunicazione dopo l’incontro con Williams, alle nove e mezza di sera, tanto per i giornali fate in tempo. Io alzo la mano, lo guardo, indico il moccio al naso e sussurro: no, dai, sto malissimo, per favore…

E lì accadde una cosa incredibile, una cosa che porto nel cuore. Senna, che era Senna, il numero uno, l’eroe dei due mondi, mentre io ero un cronista italiano molto sfigato, all’improvviso comunica: farò conoscere la mia decisione solo domani mattina alle 10, perché qui c’è qualcuno che ha bisogno di andare a letto subito. E mi strizza l’occhio.

Non c’è niente-niente-niente-niente, parlando di Formula Uno da raccontare, che valga una memoria del genere.

Ps. Quando compimmo 30 anni, facemmo una foto assieme. Me la autografò. C’è scritto: ‘Al mio amico Leo con affetto’. Ce l’ho davanti, sul tavolo, mentre scrivo queste righe. E non piango solo perché ho cinquant’anni, quelli che il 21 marzo avrebbe compiuto anche lui.




#2 XCXC

XCXC

    TpX2MI

  • Ambasadiani MIra
  • StellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStella
  • Messaggi: 17,204

Inviato 25 March 2010 - 21:56:44


per me qualsiasi brasiliano nn merita la mia ammirazione...


#3 Carlo

Carlo

    Tpx3MI

  • Ambasadiani MI1a
  • StellaStellaStellaStellaStellaStellaStella
  • Messaggi: 3,832

    Medaglie



Inviato 25 March 2010 - 23:27:20


Visualizza messaggioXCXC, su 25-Mar-2010 20:56, dice:

per me qualsiasi brasiliano nn merita la mia ammirazione...


Grazie alla sua attività di pilota, Senna dava in beneficenza parte del guadagno che accumulava; la sua opera di carità è stata rivelata solamente dopo la sua morte: è stata la sorella a dichiarare e ad affermare queste donazioni che il pilota tenne sempre nascoste mentre era in vita. Nel testamento del campione brasiliano, grosse somme sono state destinate a opere di beneficenza.

Parliamo di un dei più grandi piloti di tutti i tempi.

Abbi pazienza ma
AYRTON SENNA NON HA BISOGNO DELLA TUA AMMIRAZIONE




#4 XCXC

XCXC

    TpX2MI

  • Ambasadiani MIra
  • StellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStella
  • Messaggi: 17,204

Inviato 25 March 2010 - 23:43:10


mah... sai....

io delle stronzate dei miliionari che devolvono ingenti somme ne ho piene le palle...

molto meglio uno che ha 10 euro in tasca, che e' tutta la sua ricchezza, e te ne da 5...

piuttosto di questi personaggi che fanno ridere ancor di piu' perche' si nascondono dietro la loro anonima "bonta' "

ma per favore....

il mondo nn lo cambiano i soldi dei ricchi ma i pochi di tutti e con il loro impegno...

suvvia ecchissenefrga se ha dato tanto...

ha quadagnato tantissimo senza fare un c..zo! Perche' la sua famiglia poteva permettersi di mantenerlo in sport esclusivi....

e finisco....

NEMMENO DELLA TUA AMMIRAZIONE SEMBREREBBE AVER BISOGNO :)


#5 Carlo

Carlo

    Tpx3MI

  • Ambasadiani MI1a
  • StellaStellaStellaStellaStellaStellaStella
  • Messaggi: 3,832

    Medaglie



Inviato 26 March 2010 - 00:08:05


Visualizza messaggioXCXC, su 25-Mar-2010 22:43, dice:

mah... sai....

io delle stronzate dei miliionari che devolvono ingenti somme ne ho piene le palle...

molto meglio uno che ha 10 euro in tasca, che e' tutta la sua ricchezza, e te ne da 5...

piuttosto di questi personaggi che fanno ridere ancor di piu' perche' si nascondono dietro la loro anonima "bonta' "

ma per favore....

il mondo nn lo cambiano i soldi dei ricchi ma i pochi di tutti e con il loro impegno...

suvvia ecchissenefrga se ha dato tanto...

ha quadagnato tantissimo senza fare un c..zo! Perche' la sua famiglia poteva permettersi di mantenerlo in sport esclusivi....

e finisco....

NEMMENO DELLA TUA AMMIRAZIONE SEMBREREBBE AVER BISOGNO :)


Alberto non ho voglia di litigare a quest'ora della giornata.

Da lassù non ha bisogno nemmeno della mia ammirazione, ma io non ho esordito come hai fatto tu. E' un personaggio che ho sempre ammirato per come era fatto lui. Punto.

I piloti di F1 non fanno un ...zzo, si vede che te ne indendi di questo sport.
Prova a seguire una giornata di un pilota di F1.

Poi ne riparliamo.

E la pianto lì perchè certi commenti lasciano il tempo che trovano.




#6 XCXC

XCXC

    TpX2MI

  • Ambasadiani MIra
  • StellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStella
  • Messaggi: 17,204

Inviato 26 March 2010 - 00:25:00


sisi guarda c'e' gente che studia, lavora e si sacrifica... e quando vedo certa gente come modelle, piloti ecc... dire con sofferenza che e' un mestiere duro....

che andassero a lavorare in fabbrica, a zappare la terra, a fare il muratore...

ma per favore...

ma finiamola con queste stronzate...

questa e' gente CHE NON HA MAI LAVORATO

punto!

Io rispetto tutti i lavori...

ma ce ne sono tanti e faticosi veramente...

ma che vadano 'sti stronzi a fare i minatori....

e di quelli ne muoiono a migliaiaia ogni anno senza correre come un C******E a 300 km/h per arrivare primo dove?

Ma se vieni da un paese dove centinaia di migliaia di bambini abitano nelle baracche tra miseria e criminalita'...

dovrei ammirarti? Ma sono mica scemo!

ca%%i tuoi...

potevi fare il ciclista...

a me 'sti eroi sai cosa mi fanno? RIDERE

notte :)


#7 sergio3

sergio3

    TpXMI

  • Ambasadiani MI1ax
  • StellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStella
  • Messaggi: 10,426
    Località:INSUBRIA -PADANIA
    Interessi: TUTTO

    Medaglie




Inviato 26 March 2010 - 09:39:52


Per la serie: "Sono incaxxato col mondo""   :girl_cray2:



Io non mi sento italiano, voglio resistere e insorgere


#8 Carlo

Carlo

    Tpx3MI

  • Ambasadiani MI1a
  • StellaStellaStellaStellaStellaStellaStella
  • Messaggi: 3,832

    Medaglie



Inviato 26 March 2010 - 11:36:33


Visualizza messaggioXCXC, su 25-Mar-2010 23:25, dice:


sisi guarda c'e' gente che studia, lavora e si sacrifica... e quando vedo certa gente come modelle, piloti ecc... dire con sofferenza che e' un mestiere duro....

politici no ???

che andassero a lavorare in fabbrica, a zappare la terra, a fare il muratore...

ma per favore...

ma finiamola con queste stronzate...

questa e' gente CHE NON HA MAI LAVORATO

punto!

Io rispetto tutti i lavori...

ma ce ne sono tanti e faticosi veramente...

ma che vadano 'sti stronzi a fare i minatori....

e di quelli ne muoiono a migliaiaia ogni anno senza correre come un C******E a 300 km/h per arrivare primo dove?

Ma se vieni da un paese dove centinaia di migliaia di bambini abitano nelle baracche tra miseria e criminalita'...

dovrei ammirarti? Ma sono mica scemo!

ca%%i tuoi...

potevi fare il ciclista...

a me 'sti eroi sai cosa mi fanno? RIDERE

notte :)


[code]




#9 giemme74

giemme74

    Tpx4MI

  • Ambasadiani MI1a
  • StellaStellaStellaStellaStellaStellaStellaStella
  • Messaggi: 4,664

    Medaglie



Inviato 26 March 2010 - 13:22:58


non ero un ammiratore di Senna, come non lo ero di Schumacher... ho sempre preferito i piloti che corrono con il cuore e l'istinto (Villeneuve, Mansell... persino Alesì... anche se era un po' sfigato), piuttosto che con la testa...



Immagine inviata


#10 Carlo

Carlo

    Tpx3MI

  • Ambasadiani MI1a
  • StellaStellaStellaStellaStellaStellaStella
  • Messaggi: 3,832

    Medaglie



Inviato 26 March 2010 - 15:22:09


Visualizza messaggiogiemme74, su 26-Mar-2010 12:22, dice:

non ero un ammiratore di Senna, come non lo ero di Schumacher... ho sempre preferito i piloti che corrono con il cuore e l'istinto (Villeneuve, Mansell... persino Alesì... anche se era un po' sfigato), piuttosto che con la testa...

Giusta riflessione. Hai citato dei nomi di grandi piloti. Il cuore e l'istinto, doti essenziali per essere un grande pilota e non solo.







Leggono questa discussione 0 utenti

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi










                                                                                    Effettua i tuoi pagamenti con PayPal.  un sistema rapido, gratuito e sicuro.  



 info@ambasada.it    info@pec.ambasada.it    Telegram.me/Ambasada    iMessage: info@ambasada.it   fax +39 02 45503457  tel +39 02 45071457


ATTENZIONE! per i recapiti dell'Ambasciata della Moldavia a Roma click qui , per il Consolato di Milano click qui , per il Consolato di Padova click qui ATTENZIONE!


Privacy e Cookie Policy / Termini e Regole del Forum