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60° Festival della canzone italiana di Sanremo! Quali canzoni vi piacciono?


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Questa discussione ha avuto 52 risposte

#31 sergio3

sergio3

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Inviato 20 February 2010 - 11:36:16


D'Angelo a Sanremo: la camorra dà lavoro
Denuncia in dialetto con sottotitoli



                        

di Federico Vacalebre
NAPOLI (2 febbraio) - Sottotitoli sì o no, questo è il dilemma, shakespeariano quanto verace, di Nino D’Angelo alla vigilia di Sanremo. «Si è parlato così tanto del ritorno del dialetto al Festival che alla fine è come se la montagna avesse partorito il topolino. Ci sono solo io, con il napoletano, che poi è la lingua della canzone per eccellenza. ”Jammo ja’” è un inno sudista, il testo è importante, mi piacerebbe farlo capire a tutti, ma poi mi chiedo: i sottotitoli non saranno una maniera di rinnegare la mia scelta?».

Sottotitoli sì o no, questo è il dilemma, regolamento permettendo: se sia più onorevole farsi capire da tutti perdendo per strada qualcosa o restare fedeli alla propria lingua.

Ne ha parlato con il direttore artistico, D’Angelo? Nel 2006 Gigi Finizio e i Ragazzi di Scampia, che pure cantavano più in italiano che in napoletano, furono tradotti.
«Mi hanno chiesto i sottotitoli, non so se il regolamento lo obbliga, a me non piacciono. Anche perchè, nella serata del venerdì, dedicata agli ospiti, porterò con me Ambrogio Sparagna e la sua orchestra popolare, lasciando tradurre i miei versi negli altri dialetti del Centro-Sud: Mario Incudine in calabrese, Danilo Montenegro in calabrese, Francesco Triunfo in potentino, Ambra Pintore in sardo, Raffaello Simeoni in laziale. Sottotitoli per tutti?».

Il pezzo di Sanremo, bello e amaro, si iscrive nella sua produzione più etnica, alla «Senza giacca e cravatta». Un violino cinese campionato, un organetto, un ritmo in levare, parole di sdegno e dolore.
«Parlo del Sud, rosa con le sue spine. Della condanna a vivere in un doppio stato: quello vero, che dovrebbe avere la ”S” maiuscola e spesso si dimentica di noi, e l’antistato, camorra, mafia e ’ndrangheta non fa differenza, che s’ingrassa proprio dove la legge non c’è, diventando persino un’ammortizzatore sociale: dà lavoro, presta soldi... Tutto il resto, criminalità organizzata compresa, può diventare secondario per chi non ha lavoro né denaro, né la speranza di procurarsene in un maniera onesta. È questo il problema della traduzione, dei sottotitoli».

La camorra?
«No. Ci sono parole che tradotte perdono la loro forza: con Maria Nazionale canto ”’A fatica è nu regalo e a speranza è partì”: se dico ”Il lavoro è un regalo e la speranza è partire” perdo il sudore insito in quel termine, ”fatica”».

La questione meridionale non è stata mai cantata così esplicitamente all’Ariston. I sudisti della canzone sono «’e furbe ca s’hanna fa’ fesse», sono «’a casa d’’e vase e ’e carezze/ ma fa nutizia sultanto ’a munnezza/ cu sta mafia cu ’o mandolino/ ca da sempe ce hanno mise ’ncuolle». Insomma, «simmo ’a faccia ’e ’na cartulina/ ca ce svenne pe tutt’o munno».
«Quella cartolina l’abbiamo inventata noi, a partire dalle canzoni. Le bandiere bianche, la resa evocata nei versi, sono colpa nostra quanto degli altri. Della destra come della sinistra. Di chi ci tratta con razzismo e di chi ha fatto tanto perché questo accadesse. Dei Borbone come dei Savoia».

Di Emanuele Filiberto?
«Storicamente lui non c’entra nulla, è solo ”rientrato” in Italia da Napoli: cornice perfetta per tutto, nel bene e nel male. Forse non c’entra nulla nemmeno a Sanremo, se vogliamo parlare di canzoni. Nella mia vita ho conosciuto il meglio e il peggio. Maradona, il più grande calciatore della storia, mi confidava che Zico era più bravo di lui a calciare la palla. Quando non sapevo neanche chi fosse, Miles Davis disse di ammirarmi. Oggi Mimmo Paladino disegna le copertine dei miei dischi e presidenti della Repubblica mi invitano a cantare per loro. Mi mancava solo di ritrovarmi in gara con un principe».

Paura che, ancora una volta, la musica passi in secondo piano?
«Quasi certezza, ma non importa. Faccio notizia perché canto in napoletano, ma è la mia quinta volta al Festival e ho sempre cantato in dialetto. Quando sono stato escluso, perché il regolamento vietava il dialetto, in pochi se ne sono accorti. Peccato non ci siano altri colleghi in dialetto, avremmo fatto fronte comune: mi piacerebbe fare una tournee con Davide Van De Sfroos, sarebbe un bel messaggio. Ma non confondiamo, per carità: lui o io siamo una cosa, la canzone napoletana classica un’altra. Noi passeremo, lei resterà e continuerà a fare il giro del mondo».

Un album in uscita?
«Un’antologia del mio periodo etnico. Poi produrrò un cd fadista per Maria Nazionale, nuova regina della canzone napoletana. C’è anche Valentina Stella, ma Maria mi è più vicina».



Io non mi sento italiano, voglio resistere e insorgere


#32 sergio3

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Inviato 20 February 2010 - 11:50:20


La canzone dialettale ammessa al Festival di Sanremo. Vittoria politica della Lega Nord o rivoluzione culturale?
pubblicato da Luca Landoni –

La battaglia della Lega Nord per ridare dignità ai dialetti e alle lingue locali (ricordiamo per esempio che alcuni idiomi regionali, per esempio il veneto e il friulano, vanno considerati lingue a tutti gli effetti) sortisce un primo clamoroso effetto. Se infatti per ora aveva ottenuti piccoli seppur ben pubblicizzati risultati, con la realizzazione di qualche cartone animato e alcune segreterie telefoniche comunali in dialetto, oggi può registrare un ben più significativo successo, vista la popolarità di cui gode Sanremo, il festival canzonettaro nazionale.

Cos’è accaduto dunque? Semplicemente che è stato cambiato l’articolo 6 del regolamento, ovvero quello che escludeva tutti i brani cantati in lingue diverse dall’italiano (erano ammessi nei testi solo in minima parte - vedi Tazenda quando cantarono in sardo in coppia con Bertoli). Le lingue straniere naturalmente rimangono off limits, ma gli idiomi dialettali vengono equiparati all’italiano, in quanto “appar tenenti alla lingua italiana, qua li espressioni di cultura popola re”.

Potremo così goderci finalmente nella loro espressione originale canzoni ispirate alla musica folk regionale, come la taranta salentina, la classica canzone napoletana o il country laghee alla Davide Van de Sfroos, pronunciato in dialetto comasco. E se si può discutere sulla paternità politica dell’operazione, che come ovvio non farà piacere a tutti, ricordiamo che i partiti passano ma le tradizioni restano e nessuna forza politica potrà mai mettere cappello sull’orgoglio di un uomo fiero di parlare l’idioma del luogo in cui è nato.

Sconfinando per un attimo in un argomento esterno a PolisBlog potremmo anche aggiungere che è un bene per la musica italiana, la cui asfittica produzione poppettara e pseudo-rock/melodica verrà finalmente integrata da un afflato di qualità proveniente dal nostro settore più originale e di alto livello; ovvero proprio il folk regionale e tutte le contaminazioni che vi fanno riferimento. Non si vede infatti perché gente come Uccio Aloisi (il re della taranta), lo stesso Van de Sfroos o la Nuova Compagnia di Canto Popolare non possano avere un respiro internazionale, così come ce l’hanno il fado o il folk celtico e ispano-americano.

Ma quel che più conta è che siamo di fronte a una vera rivoluzione culturale, che capovolge il precetto del dopoguerra, quando il dialetto era visto come un’espressione di ignoranza che favoriva l’analfabetismo e impediva l’apprendimento dell’italiano. In pieno terzo millennio i rischi per l’italiano diremmo proprio che si siano eclissati, e forse possiamo ricominciare serenamente a riscoprire le nostre radici parlando una seconda lingua che esprima l’amore per la propria terra.



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#33 sergio3

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Inviato 20 February 2010 - 15:15:42


Sta iniziando adesso ,ore 15,09 la trasmissione "Sanremo 1000 colori" è una specie di controfestival di canzoni italiche nelle varie lingue nazionali o lingue madri--
Presenta Giovanni Polli (chi ascolta RPL  conosce benissimo i suoi interventi)

Sanremo Millecolori,si canta in dialetto
Evento collaterale al festival, Vittorio De Scalzi ospite onore
18 febbraio, 14:17
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(ANSA) - SANREMO (IMPERIA), 18 FEB - Una decina di artisti parteciperanno sabato al teatro dell'Opera del Casino' alla rassegna 'Sanremo Millecolori'.Gruppi e cantanti, provenienti da Nord a Sud, propongono musica cantata nella lingua della loro terra. Ospite d'onore dell'iniziativa, che si inserisce nel calendario degli eventi collaterali al Festival della Canzone italiana, sara' il fondatore dei New Trolls, Vittorio De Scalzi, autore nel 2008 di un memorabile cd tutto cantato in genovese.

Io la sto ascoltando su Radio Padania Libera



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#34 sergio3

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Inviato 20 February 2010 - 15:44:51


E' possibile vederla e sentirla anche qui


http://www.3free.it/



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#35 Carlo

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Inviato 21 February 2010 - 12:02:45


Grande l'orchestra di Sanremo che ha scagliato gli spartiti sul palco:
"...una vergogna per tutti coloro che hanno la musica come sogno..."

Sanremo si rivela di nuovo l'ennesima buffonata colossale, e pensare che c'erano pure dei brani che meritavano l'ascolto, ma alla proclamazione dei 3 finalisti l'orchestra indignata scaglia le parti sul palco in segno di protesta,

Grandi !!!


Riporto un'articolo comparso su uno dei quotidiani oggi:


I musicisti hanno accartocciato e lanciato gli spartiti sul palco in segno di protesta per l'esclusione di Malika Ayane
Orchestra, pubblico e anche la sala stampa di Sanremo in rivolta al grido di "vergogna , vergogna" per l’annuncio degli eliminati del festival. Gli orchestrali in segno di protesta hanno accartocciato e lanciato gli spartiti.

’Venduti' hanno gridato tutti gli inviati a Sanremo e il pubblico ha fischiato in sala.

L’orchestra di Sanremo ha clamorosamente contestato l’esclusione di Malika Ayane dalla terna di nomi che si contenderà la vittoria: il direttore Marco Sabiu ha chiesto in diretta di rendere pubblico il voto dell’orchestra, mentre i musicisti hanno trasformato in palle di carta gli spartiti.

I "professori" hanno stracciato gli spartiti musicali e gettato per aria i pezzi di carta. Una protesta contro l’esito del televoto che ha ribaltato il giudizio dell’Orchestra eliminando artisti che invece dal punto di vista strettamente musicale erano stati ritenuti più meritevoli.

Il televoto ha infatti promosso Valerio Scanu, Marco Mengoni e il trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici. Alla fine, la vittoria a Scanu.

Il direttore dell’Orchestra, Marco Sabiu, si è fatto portavoce della protesta dicendo che il giudizio era stato ben diverso da quello espresso dal televoto ed ha quindi chiesto che venisse reso noto, ma il direttore artistico del Festival, Gianmarco Mazzi, ha detto di no perchè per regolamento quel verdetto deve rimanere - o quantomeno in questa fase - segreto, riservato.

Il verdetto del televoto è stato accolto negativamente dalla stessa Clerici che in due-tre occasioni si è fatta scappare un’espressione di sorpresa - «No!» - per l’eliminazione di alcuni: è stato nel caso di Irene Grandi, Simone Cristicchi e Malika Ayane.




#36 sergio3

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Inviato 21 February 2010 - 13:02:53


Nessuno mi toglie dalla testa che esiste un sistema mafioso con a capo quel piccolo uomo con i baffi, senza collo e con il buco del cu.o troppo vicino al cervello e del marito (moglie direi di no) che conduce trasmissioni a dir poco demenziali--eppur c'è gentucola che le guarda.





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#37 Rick

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Inviato 21 February 2010 - 15:52:46


Sanremo ormai non è altro che un prodotto esclusivamente televisivo

ne più ne meno che i prodotti esclusivamente televisivi

da cui provengono tutti e 3 i primi classificati

vuoi che sia Amici ,
vuoi che sia X factor
vuoi che sia "ballando con le stelle"
vuoi che sia "i raccomandati"
vuoi che sia "affari tuoi" .

E' la televisione che alimenta se stessa !



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#38 CRISTY

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Inviato 21 February 2010 - 17:36:29


Grande l'orchestra! :clapping:  :clapping:  :clapping:
L'anno scorso ha vinto Marco carta(amici), quest'anno Valerio Scanu (sempre amici)...ma com'è possibile?? :o



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#39 XCXC

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Inviato 21 February 2010 - 18:56:32


Visualizza messaggioCRISTY, su 21-Feb-2010 17:36, dice:

Grande l'orchestra! :clapping:  :clapping:  :clapping:
L'anno scorso ha vinto Marco carta(amici), quest'anno Valerio Scanu (sempre amici)...ma com'è possibile?? :o



ma e'  cosi' semplice che nn hai idea...

ieri sera hanno invitato anche il cavallo di TROIA (nn vorrei dirvi chi e' ma una molto vicina a lui :on_the_quiet2: ) ovvero il cervello della tv italiana... Maurizio Costanzo...

colui che trasforma una m...da in personaggio TV

tra l'altro... e' talmente ignorante di Sanremo che l'ha sempre snobbato... non solo... ma ha pure detto che e' il Santo Patrone della canzone italiana...

peccato che Sanremo non sia un santo... la citta' si chiama Sanremo, nn San Remo come in Rai spesso scrivono...

Come si fa a vincere a Sanremo?

Beh facciamo due conti...

spettattori auditel? Boh... diciamo 12.000.000 ?

spettatori VERI = 8.000.000

chi vota fra questi? Beh diciamo forse 1 su 10? E sono piu' che ottimista...

totale votanti = 800.000

questi pirla forse voteranno piu' volte....

allora diciamo 800.000 x 3 = 2.400.000 voti

bene...

cari amici... quanto rende vincere Sanremo in dischi, SERATE, PASSAGGI TV, Credenziali amici ecc? e molto altro ancora?

Quanto rende un personaggio reso famoso?

E chi possono bloccare con un contratto pre-firmato?

Certamente NON UNA PERSONA FAMOSA

ma un giovane che firmerebbe anche per NIENTE

Ecco...

torniamo alle votazioni...

se abbiamo 2.400.000 voti totali...

ed io ne compro 1.000.000 secondo voi quel tipo potrebbe vincere?

Io dico di si...

Bene, allora nn devo far altro che contattare un call-center complice...

con una strumentazione ad hoc invio chiamate e sms a gogo...

totale costo? Diciamo 1.000.000 di euro...

beh...

poi mi renderanno 10.000.000 di euro...

mi sembra cosi' EVIDENTE

Solo alla Rai romana corrotta e LADRONA possono partorire trasmissioni cosi' di m***a (porta fortuna nello spettaccolo) come SANREMO

se poi al Governo abbiamo il padrone di mediaset, endemol, e di fatto della Rai

la m***a ARRIVA DA TUTTE LE PARTI GRAZIE A MANAGER E DIRETTORI LECCACULI

GLI INNOCUI ITALIANI PENSANO CHE SIA TUTTO LEGALE, ONESTO ecc.. perche' la maggioranza nn hanno la malizia...

invece gli italiani in sala Ariston... hanno spesso un'esperienza di vita nn comune...

E SE GRIDANO VENDUTI

STATE SICURI CHE HANNO RAGIONE LORO


#40 CRISTY

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Inviato 21 February 2010 - 19:25:04


Visualizza messaggioXCXC, su 21-Feb-2010 18:56, dice:

ma e'  cosi' semplice che nn hai idea...


ed io ne compro 1.000.000 secondo voi quel tipo potrebbe vincere?

Io dico di si...

Bene, allora nn devo far altro che contattare un call-center complice...

con una strumentazione ad hoc invio chiamate e sms a gogo..

Purtroppo è così....che tristezza però.
In molte trasmissioni tv, c'è questa usanza di comprarsi i voti...adesso per esempio ad amici c'è il cantante lirico che dall'inizio dell'anno che sta sempre primo in classifica.
Tutti sanno chi vota "amici"....sono di più le ragazzine...infatti, spesso vince il figo di turno e non il più talentuoso. Sicuramente il pubblico votante di quest'anno è sempre quello degli altri anni...quindi è ovvio che il cantante lirico si affitta i call-senter, e questo fa pena.
A me personalmente, lui piace molto, anzi moltissimo..in quella scuola è quello che sicuramente merita la vittoria, però non è giusto comprarla...mi da proprio fastidio. :girl (18):



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