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MILANO , 13 febbraio 2010 , VIA PADOVA


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Questa discussione ha avuto 16 risposte

#1 Rick

Rick

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    Medaglie



Inviato 14 February 2010 - 12:04:27


La prima battaglia fra etnie diverse

GUIDO RUOTOLO
Colpisce l’episodio di via Padova, a Milano. Un ragazzo, un egiziano, accoltellato su un autobus per futili motivi. L’aggressore, gli aggressori, una banda di sudamericani. Sembra di stare a Los Angeles, di assistere a uno scontro tra i Bloods e i Crips, le gang storiche.

Immediata scatta la protesta etnica, perché la vittima è uno straniero, un egiziano. Pochi minuti, il tam tam funziona: centinaia di nordafricani si ritrovano per strada. Negozi e auto danneggiate. Prima scatta un «italiani di m***a», poi la collera si indirizza sui sudamericani, i colpevoli, gli assassini del povero accoltellato. E la massa si divide in gruppi. Tattica da guerriglia urbana.

Colpisce e inquieta l’Italia dei conflitti etnici. Un fiume carsico, un magma incandescente è pronto a spuntare all’improvviso. Da Rosarno a Milano a Castel Volturno. È vero, non è la prima volta che la collera si trasforma in violenza. Milano ne sa qualcosa. I Centri di identificazione ed espulsione spesso sono teatri di rivolte. Ne sa qualcosa Castel Volturno, con la strage camorrista di sei extracomunitari e la rivolta dei neri contro la violenza bianca.

E quello che è andato in scena a Rosarno, appena agli inizi del 2010, un mese fa, è ancora peggio, perché ha a che fare con il «bullismo mafioso». Un campanello d’allarme da non sottovalutare.

Ma ieri, la violenza segnala un ulteriore salto di qualità: gli eserciti in guerra sono ambedue stranieri. Nordafricani contro sudamericani. È la prima volta che un episodio di conflitto tra etnie diverse si trasforma in problema di ordine pubblico.

Addirittura, gli amici della povera vittima pretendevano la restituzione del suo corpo per usarlo come un martire. A parti rovesciate, negli Anni 80 succedeva a Napoli, quando la famiglia di un ragazzo vittima di overdose - il nipote del boss di Forcella Pio Vittorio Giuliano - si rifiutò di consegnare il corpo del giovane alle forze di polizia. E solo dopo una trattativa estenuante, il corpo del ragazzo trovò pace.

Ma che sta succedendo in questo nostro Paese, dove nessuno riconosce la legittimità dello Stato ad amministrare giustizia? Nessuno. In una parte del territorio nazionale, il Mezzogiorno (ma anche le periferie delle metropoli del Nord), sono le mafie a governare e ad emettere sentenze di vita e di morte. A Roma, nei palazzi del potere, delle istituzioni, c’è chi non riconosce ai magistrati il diritto di indagare sui politici.

Ma anche una parte degli stranieri che vivono nel nostro Paese non sembra voler riconoscere allo Stato il diritto di amministrare giustizia. Questo ci racconta quello che è accaduto ieri sera in via Padova, periferia di Milano. L’odio e il desiderio di farsi vendetta da soli devono far riflettere anche noi. Prima che sia troppo tardi.


Via Padova assediata dalle gang I milanesi terrorizzati: «Aiutateci»


Alle 21.30 via Padova sembra un’arena dove si è appena finito di combattere una guerra tra bande violentissima, senza esclusione di colpi. Con le macchine distrutte e rovesciate in mezzo alla strada, pezzi di vetrine infilati nei cestini della spazzatura e le donne che piangono davanti ai loro negozi massacrati dai colpi di spranga dei sudamericani. E i loro uomini che si tamponano le ferite con un fazzoletto bianco. In via Padova un’ora dopo la rivolta degli egiziani per vendicare l’assassinio di un loro connazionale, c’è una calma quasi irreale, come se la scintilla potesse esplodere di nuovo da un momento all’altro. Ci sono i poliziotti in assetto antisommossa che presidiano le strade, ma i gruppetti dei rivoltosi si sono staccati e girano nelle vie parallele in cerca di nuovi punti da colpire. All’altezza dell’80, proprio dove il ragazzo egiziano è stato ucciso, ci sono gli irriducibili che difendono il loro territorio. Hanno appiccato il fuoco vicino alla pozza di sangue del loro amico, gridando «vendetta». Chi vive in questo quartiere, dice che le risse sono all’ordine del giorno. Ce ne sarà almeno una o due a sera. Colpa dei sudamericani che sono sempre ubriachi e quando bevono perdono la testa, raccontano gli abitanti. E poi ci sono gli egiziani, i marocchini, gli arabi ognuno con la propria tradizione, cultura e religione da seguire e da far rispettare. «Ma quale ospitalità, quale? Se noi fossimo nel loro Paese, ci dovremmo adeguare e perché non lo fanno anche loro?». Il signor Mario è uno dei pochi italiani in questo quartiere, abita al civico 54 da dieci anni, ha comprato la sua casa per più di 200mila euro e ora che vorrebbe rivenderla non ci riesce. Nemmeno chiedendo 100mila euro in meno, così come gli chiedono dall’agenzia immobiliare. «Molta gente qui per strada quando deve passare, deve chiedere permesso. A casa nostra».
Quando racconta quello che è successo la signora Margot ha la voce strozzata in gola, si fa forza guardando quel che rimane della sua piccola polleria e comincia a ricordare. «Stavo lavorando come tutti giorni e all’improvviso sono arrivati loro. Saranno stati una trentina. Hanno cominciato a spaccare tutto». Si avvicina a un cestino della spazzatura e prende un pezzo di ferro. «Ecco era questo, poi sono entrati nel negozio e hanno picchiato i miei clienti, gli rompevano le bottiglie in testa e gli chiedevano i soldi. Ci siamo nascosti dietro il bancone, ma ci hanno picchiati lo stesso». Ora c’è l’adrenalina e Margot, sudamericana anche lei, come tutti i proprietari degli esercizi distrutti, non sente ancora le botte sul braccio. «Siamo stanche dell’ennesimo sangue in via Padova - scrive in una nota il Comitato Cittadino “Riprendiamoci Milano” -. Un fatto gravissimo che si poteva evitare. Avevamo già segnalato al sindaco Moratti, per mezzo del Prefetto non più di quindici giorni fa, il clima di tensione e di pericolo che da tempo cova nella via. Ma nulla è stato fatto. Siamo stanchi di vivere in questo macello urbano». A fine serata, la polizia porta via 25 egiziani su un autobus. Il quartiere prende fiato, ma forse è soltanto questione di poche ore.



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#2 Rick

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    Medaglie



Inviato 14 February 2010 - 12:07:34


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Io continuo a chiedermi ......
in nome di cosa
dobbia sopportare tutto ciò ?

E quando avrete la risposta
quando ognuno avrà come sempre "la sua risposta"
siete sicuri che ne valga proprio la pena ?





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#3 XCXC

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Inviato 14 February 2010 - 12:37:01


beh mi pare che il problema della criminalita' sudamericana a Milano non sia nuova...

son anni che se ne parla...


#4 Rick

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    Medaglie



Inviato 14 February 2010 - 12:50:17


Indubbiamente i "latinos" alla lunga sono i + problematici

ma qui non è una questione di etnia

è una questione di "massa critica"

che si è ampiamente superata , e da tempo !



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#5 CRISTY

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    Medaglie



Inviato 15 February 2010 - 01:39:49


Finirà come finisce sempre in questi casi...un po' di fumo e poi finisce tutto nel dimenticatoio. :angry:
Nessuno muove un dito...la lega parla parla, la destra acconsente, ma poi? Perché non iniziano a prendere  seri provvedimenti, iniziando con l'espulsione immediata di qualsiasi clandestino che delinque...o che sta parcheggiato nei bar dalla mattina alla sera invece che lamentarsi? Sono loro che hanno tutto in mano ora...se non l'ho fanno loro...chi l'ho fa?
Via padova è messa male da tempo...ormai non sembra nemmeno una strada Italiana. :( ...e così tantissime altri quartieri milanesi.
... se continuiamo così, arriveremmo che gli Italiani inizieranno a scappare al estero, e poi non sarà solo un quartiere straniero, ma tutta l'Italia. :girl_haha:



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Affida il tuo cammello alla provvidenza di Dio, ma legalo prima ad un albero.

#6 jerry drake

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Inviato 15 February 2010 - 08:06:25


Tra poco gli stranieri diventeremo noi...



"Ad ogni uomo il destino ha riservato una donna, se la eviti sei salvo!!"


#7 XCXC

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Inviato 15 February 2010 - 08:44:19


Visualizza messaggioCRISTY, su 15-Feb-2010 01:39, dice:

... se continuiamo così, arriveremmo che gli Italiani inizieranno a scappare al estero, e poi non sarà solo un quartiere straniero, ma tutta l'Italia. :girl_haha:

ti ricordo che i cani piu' pericolosi sono quelli da caccia...

i piu' mansueti nelle condizioni normali... ma se si arrabbiano son guai per tutti...

non far inc....re i buoni che diventano spietati...

l'Italia e gli italiani hanno una storia millenaria alle proprie spalle... non capanne...

dall'Impero alla chiesa, dai mari alle montagne, dalla preistoria al Rinascimento, dal commercio alla produzione, dagli artisti agli inventori, dagli invasori ai partigiani...

se esiste ancora ed e' al centro del mondo per molti motivi...

non saranno 4 ignoranti senza arte e parte che ci distruggeranno....

attenti a non far arrabbiare gli italiani...

che son dolori poi...

la storia e' li' testimone....

idem quando si parla di cristiani...

dai piu' miti potrebbero diventare i piu' pericolosi...

e qualcuno finire impalato da metter paura al vile invasore... :on_the_quiet2:


#8 cemento

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Inviato 15 February 2010 - 09:13:41


Visualizza messaggioXCXC, su 15-Feb-2010 08:44, dice:

ti ricordo che i cani piu' pericolosi sono quelli da caccia...

i piu' mansueti nelle condizioni normali... ma se si arrabbiano son guai per tutti...

non far inc....re i buoni che diventano spietati...

l'Italia e gli italiani hanno una storia millenaria alle proprie spalle... non capanne...

dall'Impero alla chiesa, dai mari alle montagne, dalla preistoria al Rinascimento, dal commercio alla produzione, dagli artisti agli inventori, dagli invasori ai partigiani...

se esiste ancora ed e' al centro del mondo per molti motivi...

non saranno 4 ignoranti senza arte e parte che ci distruggeranno....

attenti a non far arrabbiare gli italiani...

che son dolori poi...

la storia e' li' testimone....

idem quando si parla di cristiani...

dai piu' miti potrebbero diventare i piu' pericolosi...

e qualcuno finire impalato da metter paura al vile invasore... :on_the_quiet2:

Quoto.....che strano devo andare dal dottore, ultimamente

sono d'accordo con te...strano veramente.....  :24:

Comunque ho paura che basta una piccola scintilla, che scoppi

veramente qualcosa di grave....spero di sbagliarmi,

l'aria incomincia ad essere satura....ma speriamo......bene.


#9 Rick

Rick

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Inviato 15 February 2010 - 09:56:10


eppure ......

quella scintilla XCXC quasi l'invoca

e sicuramente gli attribuisce dignità di soluzione



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#10 liliana

liliana

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Inviato 15 February 2010 - 10:08:38


No ma io mi chiedo....


Ma questa gentaglia....si crede a casa propria ?!?!

mi dispiace essere cattiva....


ma per me devono mandarli via dal Italia a calci ne c...o

sia a quelli di Rosarno che quelli di Milano

indipendentemente dalla nazionalità (ciò vale anche per i rifugiati di guerra)

altro che centri di accoglienza.... A CASA LORO...se non sanno vivere in modo civile...



MEMENTO AUDERE SEMPER





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