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Sicurezza, Giovanardi: ora regolarizzare badanti e colf, provvedimento urgente.


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Questa discussione ha avuto 80 risposte

#21 Guest_Azzurro_*

Guest_Azzurro_*
  • Ospite

Inviato 08 July 2009 - 22:51:44


Da "stranieri in Italia":

Roma - 8 luglio 2009 - Il governo apre a una regolarizzazione delle badanti, a patto che ci siano contratto di lavoro e contributi previdenziali e nessun precedente penale. Non dovrà somigliare troppo a una sanatoria di massa, per non essere censurata dall’Unione Europea,  ma anche una valutazione ”caso per caso”, con queste premesse, darebbe un permesso  di soggiorno a centinaia di migliaia di persone.

Con buona pace di Maroni & Co, questa è la posizione dell'esecutivo, illustrata poco fa alla Camera dei Deputi da Elio Vito, ministro per i rapporti col Parlamento.

Incalzato dalle interrogazioni presentate da Partito democratico e Unione di Centro, Vito ha detto che il reato di clandestinità “consentirà esclusivamente alle forze dell’ordine di dedicarsi con maggiore efficacia all’espulsione di quei soggetti clandestini che alimentano nel territorio forme di delinquenza criminale e che non avrà nessun effetto sulla vita delle famiglie”. Una tesi traballante, se si considera che anche una mansueta badante irregolare, stando al testo del ddl sicurezza,  commetterebbe un reato .

Poi, però, il ministro ha aggiunto che “il governo ha allo studio dei percorsi dei quali rivolti ad andare incontro alle famiglie che intendono regolarizzare le loro badanti di qualunque nazionalità esse siano”.

L’Unione europea potrebbe però mettersi di traverso, se non si pongono dei paletti. “Il patto europeo sull’immigrazione e l’asilo approvato il 16 ottobre 2008 – ha ricordato infatti Vito - vieta esplicitamente il ricorso a regolarizzazioni indiscriminate e di massa. Prevedendo esclusivamente regolarizzazione caso per caso per motivi umanitari ed economici”.

A questo patto, ha spiegato quindi il ministro, “il governo intende attenersi,  anche ipotizzando con la collaborazione del parlamento un percorso di valutazione concernente il contratto di lavoro, il versamento di ogni tipo di contributi previsti dalla legge, l’assenza di pendenze giudiziarie e di processi a carico degli immigrati per superare le criticità che si sono registrate e per poter andare incontro alle esigenze delle famiglie che avessero bisogno già oggi con l’attuale legislazione di dover assumere in maniera definitiva delle badanti”.

Scritte le regole, il governo le proporrà al Parlamento auspicando “che  possano trovare il massimo consenso”. Anche perché, ha sottolineato Vito, “si stimano entrate per le casse dell’Inps di circa 11 miliardi di euro che possono derivare dalla regolarizzazione di persone che attualmente possono essere coinvolte in base alle concrete esigenze delle famiglie che intendono avvalersi di persone che non versano alcun allarme e che naturalmente rispettino le numerose e legittime esigenze generali di sicurezza e di ordine pubblico”.  

“In tal caso – ha concluso il ministro - si potrà riconoscere dignità in favore di chi realmente assicura assistenza alle persone più deboli senza alcun pregiudizio ideologico di sorta sulla nazionalità di queste persone e questo potrà avvenire indipendentemente dalle norme approvate nel cosiddetto pacchetto sicurezza, che hanno tutt’altre finalità di contrasto all’immigrazione e alla criminalità clandestina”.


#22 Guest_Azzurro_*

Guest_Azzurro_*
  • Ospite

Inviato 10 July 2009 - 10:06:02


U.E. - ITALIA

Ddl 'sicurezza'. Governo costretto a fare marcia indietro: si' a sanatoria badanti.



"'Il governo ha allo studio dei percorsi per le famiglie che vogliano regolarizzare le badanti'. Spetta al ministro per i Rapporti col parlamento, Elio Vito, spiegare l´ennesima capriola dell´esecutivo. Il governo sta infatti lavorando a una regolarizzazione.

L´obiettivo? Salvare dai rigori del reato di clandestinita', le 600mila colf e badanti irregolari in Italia. Due le ipotesi di lavoro: una norma di legge ad hoc e un decreto flussi in autunno.

Intanto, il presidente della Camera, Gianfranco Fini, avverte: 'Oggi la societa' e' multiculturale'. A parlare espressamente di regolarizzazione e' Elio Vito, secondo il quale il governo proporra' al Parlamento norme con 'effetti positivi per il contrasto al lavoro nero', che possono portare fino a '11 miliardi di euro nelle casse dello Stato'.

Plaude il sottosegretario, Carlo Giovanardi: 'E´ stata accolta la mia proposta'. Ma la cifra citata da Vito, allarma la Lega e il ministro della Difesa. Passano infatti poche ore e Ignazio La Russa e' pronto a correggere il collega, chiedendo di escludere le colf e limitare la sanatoria solo a 'chi assiste ultra settantenni e persone portatrici di handicap'. E Roberto Cota (Lega) aggiunge: 'Se il governo studia un provvedimento che non e' una sanatoria generalizzata lo verificheremo'.

Nelle stesse ore, dal presidente della Camera, Gianfranco Fini arriva l´avvertimento a non considerare 'il razzismo debellato'. Poi, nell´introduzione al catalogo della mostra "Convergenze mediterranee" (dal 14 luglio a Montecitorio), Fini elogia la multiculturalita', che 'presuppone la piena liberta' di scegliere prescindendo dalla propria cultura di riferimento'. E netto appare il contrasto con quanto affermato il 9 maggio scorso dal premier Silvio Berlusconi contro l´Italia multietnica'. Che le acque siano agitate nella maggioranza, lo conferma poi l´iniziativa di quattro deputati "finiani" - Granata, Perina, Mussolini e Barbieri - che presentano un emendamento al decreto anti-crisi per sanare tutti coloro che abbiano fatto una richiesta di regolarizzazione. Immediato arriva, pero', lo stop di Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati Pdl: 'Il decreto anti-crisi non e' lo strumento adeguato'. Due i progetti sui quali stanno lavorando i tecnici del Viminale.

Primo, una norma per regolarizzare chi puo' dimostrare di avere un lavoro domestico e di essere entrato in Italia prima di una certa data (antecedente all´entrata in vigore del reato di clandestinita'). Secondo, un decreto flussi 2009 per salvare dai rigori della legge chi ha gia' fatto domanda d´assunzione. 'Apprezziamo il tentativo di risolvere il problema contingente - commenta Andrea Olivero, presidente delle Acli - ma non basta: bisogna prevedere nuovi strumenti di ingresso legale, come il permesso per ricerca di lavoro'.

E oggi alla Senato, verra' presentato un disegno di legge bipartisan per la 'regolarizzazione del lavoro dei cittadini stranieri'".


#23 sergio3

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Inviato 10 July 2009 - 10:40:17


Visualizza messaggioAzzurro, su 10-Jul-2009 11:06, dice:

U.E. - ITALIA

Ddl 'sicurezza'. Governo costretto a fare marcia indietro: si' a sanatoria badanti.

"'Il governo ha allo studio dei percorsi per le famiglie che vogliano regolarizzare le badanti'. Spetta al ministro per i Rapporti col parlamento, Elio Vito, spiegare l´ennesima capriola dell´esecutivo. Il governo sta infatti lavorando a una regolarizzazione.

L´obiettivo? Salvare dai rigori del reato di clandestinita', le 600mila colf e badanti irregolari in Italia. Due le ipotesi di lavoro: una norma di legge ad hoc e un decreto flussi in autunno.

Intanto, il presidente della Camera, Gianfranco Fini, avverte: 'Oggi la societa' e' multiculturale'. A parlare espressamente di regolarizzazione e' Elio Vito, secondo il quale il governo proporra' al Parlamento norme con 'effetti positivi per il contrasto al lavoro nero', che possono portare fino a '11 miliardi di euro nelle casse dello Stato'.

Plaude il sottosegretario, Carlo Giovanardi: 'E´ stata accolta la mia proposta'. Ma la cifra citata da Vito, allarma la Lega e il ministro della Difesa. Passano infatti poche ore e Ignazio La Russa e' pronto a correggere il collega, chiedendo di escludere le colf e limitare la sanatoria solo a 'chi assiste ultra settantenni e persone portatrici di handicap'. E Roberto Cota (Lega) aggiunge: 'Se il governo studia un provvedimento che non e' una sanatoria generalizzata lo verificheremo'.

Nelle stesse ore, dal presidente della Camera, Gianfranco Fini arriva l´avvertimento a non considerare 'il razzismo debellato'. Poi, nell´introduzione al catalogo della mostra "Convergenze mediterranee" (dal 14 luglio a Montecitorio), Fini elogia la multiculturalita', che 'presuppone la piena liberta' di scegliere prescindendo dalla propria cultura di riferimento'. E netto appare il contrasto con quanto affermato il 9 maggio scorso dal premier Silvio Berlusconi contro l´Italia multietnica'. Che le acque siano agitate nella maggioranza, lo conferma poi l´iniziativa di quattro deputati "finiani" - Granata, Perina, Mussolini e Barbieri - che presentano un emendamento al decreto anti-crisi per sanare tutti coloro che abbiano fatto una richiesta di regolarizzazione. Immediato arriva, pero', lo stop di Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati Pdl: 'Il decreto anti-crisi non e' lo strumento adeguato'. Due i progetti sui quali stanno lavorando i tecnici del Viminale.

Primo, una norma per regolarizzare chi puo' dimostrare di avere un lavoro domestico e di essere entrato in Italia prima di una certa data (antecedente all´entrata in vigore del reato di clandestinita'). Secondo, un decreto flussi 2009 per salvare dai rigori della legge chi ha gia' fatto domanda d´assunzione. 'Apprezziamo il tentativo di risolvere il problema contingente - commenta Andrea Olivero, presidente delle Acli - ma non basta: bisogna prevedere nuovi strumenti di ingresso legale, come il permesso per ricerca di lavoro'.

E oggi alla Senato, verra' presentato un disegno di legge bipartisan per la 'regolarizzazione del lavoro dei cittadini stranieri'".


Attenzione !!! "non dire fatto finchè non l'hai nel sacco"
E' vero, ci si sta studiando sopra e se si arriverà una comclusione, ci sarà una regolarizzazione molto selettiva, e si ridurrà ad una bassa percentuale--
Intanto veranno eliminate tutte le pratiche di immigrati--se sono venuti in italia a lavorare non avranno certo bisogno di badanti-- così pure chi è entrato in italia con una mansione ben precisa, questa mansione la sta eercitando ?--L'età della persona che deve essere assistita deve avere un'età  superiore, credo, di 64 anni
Come dicevo qualche post sopra, ci sono stati troppi furbi che hanno presaentato la famosa domanda del "click day" del decreto flussi--
Quindi il numero di badanti e colf che si continua a sbandierare, non è veritiero, ma molto ridimensionato.
E' anche chiaro che questa eventuale azione è diretta solo ed esclusivamente a chi ha presentato la domanda nel Dicembre 2007

Ed è anche chiaro, che per chi verrà regolarizzato, il datore di lavoro dovrà fare il versamento contributi INPS anche per gli anni regressi (c'è di mezzo il lavoro nero che è punito per legge)Non illudiamo queste signore !! Le varie Acli e Caritas e Patronati  su questo problema hanno speculato moltissimo e adesso vedono i loro introiti notevolmente ridotti .
Aspettiamo che questo gruppo politico trasversale (guarda caso tutti ex democristiani) presenti qualcosa di valido e serio, poi alla Camera e al Senato, verrà discusso-- ne deve passare di acqua sotto i ponti !!!

Tenete presente anche che molte "badanti" dell'est sono senza lavoro, vuoi perchè il "nonnino/a" è morto o perchè la Famiglia si riorganizza (visto che i soldi mancano) e diventa autonoma.

Che non vengano diffuse notizie non sicure, perchè poi il Tam Tam delle badanti ingrandisce e lo  da per fatto  (lo sto vivendo in questi giorni ed è penoso dire a loro che non c'è ancora niente di sicuro)

Questo dico perchè mi sono ben informato nelle sedi appropriate.



Io non mi sento italiano, voglio resistere e insorgere


#24 Guest_Azzurro_*

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Inviato 10 July 2009 - 10:49:15


Visualizza messaggiosergio3, su 10-Jul-2009 11:40, dice:

Che non vengano diffuse notizie non sicure, perchè poi il Tam Tam delle badanti ingrandisce e lo  da per fatto  (lo sto vivendo in questi giorni ed è penoso dire a loro che non c'è ancora niente di sicuro)
Difatti, oltre a questo che hai detto aggiungerei anche che i soldi nelle tasche degli italiani sono finiti, e siccome si tratta di nuove assunzioni, con il pagamento obbligatorio degli anni precedenti di contribuzione non versati, le cifre si abbasseranno di parecchie migliaia di unità.

Quando ti arriva la bolletta dell'acqua di 460 euro a seguito della privatizzazione del servizio (un bene pubblico!), vuoi che rimangano i soldi per pagare i contributi a qualcuna?


#25 Guest_Azzurro_*

Guest_Azzurro_*
  • Ospite

Inviato 10 July 2009 - 11:14:12


Visualizza messaggiosergio3, su 10-Jul-2009 11:40, dice:

Ed è anche chiaro che chi verrà regolarizzato, il datore di lavoro dovrà fare il versamento contributi INPS anche per gli anni regressi (c'è di mezzo il lavoro nero che è punito per legge)
La legge, come nella precedente sanatoria del 2003, diventa retroattiva, per cui una volta pagati i 2 anni precedenti non versati (se dovesse essere fatta il prossimo anno del 2010, si pagherebbero i contributi per gli anni 2008 e 2009), non sarebbe più considerato lavoro nero in quanto è stato sanato tramite l'emersione


#26 sergio3

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Inviato 10 July 2009 - 11:58:05


Visualizza messaggioAzzurro, su 10-Jul-2009 11:49, dice:

Difatti, oltre a questo che hai detto aggiungerei anche che i soldi nelle tasche degli italiani sono finiti, e siccome si tratta di nuove assunzioni, con il pagamento obbligatorio degli anni precedenti di contribuzione non versati, le cifre si abbasseranno di parecchie migliaia di unità.

Quando ti arriva la bolletta dell'acqua di 460 euro a seguito della privatizzazione del servizio (un bene pubblico!), vuoi che rimangano i soldi per pagare i contributi a qualcuna?


OFF TOPIC
Ma cosa scende dal rubinetto: acqua e brillanti ? ci sarà da mantenere la piscina.
Ricordati che non paghi solo l'acqua, ma anche la depurazione-
Da noi costa 1,00 € al metro cubo (1000 litri) tasse e depurazione compresa-
Per il giardino utilizzo quella piovana raccolta in cisterna.



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#27 giemme74

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Inviato 10 July 2009 - 12:52:25


Visualizza messaggiosergio3, su 10-Jul-2009 12:58, dice:



OFF TOPIC
Ma cosa scende dal rubinetto: acqua e brillanti ?




deve aver confuso la bolletta dell'acqua con il conto del vinaio... :24:



Immagine inviata


#28 Guest_Azzurro_*

Guest_Azzurro_*
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Inviato 10 July 2009 - 15:20:40


Visualizza messaggiosergio3, su 10-Jul-2009 12:58, dice:

OFF TOPIC
Ma cosa scende dal rubinetto: acqua e brillanti ? ci sarà da mantenere la piscina.
Ricordati che non paghi solo l'acqua, ma anche la depurazione-
Da noi costa 1,00 € al metro cubo (1000 litri) tasse e depurazione compresa-
Per il giardino utilizzo quella piovana raccolta in cisterna.
Non annaffio il giardino. Ma qui a Roma non si può raccogliere l'acqua piovana, non si possono costruire pozzi artesiani, e l'estate vige il divieto di innaffiare orti e giardini pena pesanti multe.

Comunque le privatizzazioni riescono a far ottenere sempre dei miracoli per conto dei diretti interessati.


#29 Guest_Azzurro_*

Guest_Azzurro_*
  • Ospite

Inviato 10 July 2009 - 15:23:40


Tecnicamente, il percorso proposto dai 47 firmatari bipartisan — che molto disturbano il centrodestra, ma nemmeno mi pare siano troppo simpatici all’opposizione — è articolato. Da un lato un provvedimento autonomo presentato nei due rami del Parlamento:

disegno di legge in materia di “Regolarizzazione del lavoro di cittadini stranieri non comunitari richiedenti nulla osta al lavoro a norma del DCPM del 30 ottobre 2007″. Dall’altro lato — sia al Senato che alla Camera — la proposta viene presentata come emendamento ad altri provvedimenti in discussione.

Nel caso del Senato, come subemendamento al ddl 1167 sul ‘lavoro pubblico e privato’ (che contiene anche norme per l’emersione del lavoro nero). Alla Camera,  emendamento al ddl 2561 che converte in legge il cosiddetto ‘decretone’ anticrisi.
________________________________________________________________________________


Domanda x Sergio.


Ti risulta che ci sono in essere 2 azioni distinte;

la prima prevede un'approvazione rapida il 20 luglio relativamente all'accordo Maroni / Sacconi con un emendamento al decreto anticrisi "regolarizzazione selettiva per badanti" e non si parla di coloro che hanno fatto domanda con i flussi.

La seconda, meno probabile, è una proposta di legge bipartisan per regolazzare i 360.000 extr.com. che non sono rientrati nei flussi2007, naturalmente i tempi sono più lunghi della precedente.


Ci sarebbe tempo fino a dicembre per presentare le domande, poi le questure avrebbero due mesi di tempo per verificare la correttezza della documentazione, poi un altro mese per convocare il richiedente e consegnargli il nulla osta per il contratto di lavoro. Qualora non lo facessero, lo stesso presentatore della domanda potrebbe utilizzare una sorta di silenzio assenso e richiedere il nulla osta.

Il percorso della proposta è articolato: come provvedimento a sé è stato presentato nei due rami del Parlamento, ma nella giornata di oggi è stato depositato anche al Senato come subemendamento al ddl 1167 sul 'lavoro pubblico e privato' che contiene anche delle norme per l'emersione del lavoro nero, e alla Camera come emendamento al ddl 2561, che converte in legge il cosiddetto 'decretone' anticrisi.


Aspetto tua risposta.


#30 sergio3

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Inviato 10 July 2009 - 16:00:02


Visualizza messaggioAzzurro, su 10-Jul-2009 16:23, dice:

Tecnicamente, il percorso proposto dai 47 firmatari bipartisan — che molto disturbano il centrodestra, ma nemmeno mi pare siano troppo simpatici all’opposizione — è articolato. Da un lato un provvedimento autonomo presentato nei due rami del Parlamento:

disegno di legge in materia di “Regolarizzazione del lavoro di cittadini stranieri non comunitari richiedenti nulla osta al lavoro a norma del DCPM del 30 ottobre 2007″. Dall’altro lato — sia al Senato che alla Camera — la proposta viene presentata come emendamento ad altri provvedimenti in discussione.

Nel caso del Senato, come subemendamento al ddl 1167 sul ‘lavoro pubblico e privato’ (che contiene anche norme per l’emersione del lavoro nero). Alla Camera,  emendamento al ddl 2561 che converte in legge il cosiddetto ‘decretone’ anticrisi.
________________________________________________________________________________


Domanda x Sergio.


Ti risulta che ci sono in essere 2 azioni distinte;

la prima prevede un'approvazione rapida il 20 luglio relativamente all'accordo Maroni / Sacconi con un emendamento al decreto anticrisi "regolarizzazione selettiva per badanti" e non si parla di coloro che hanno fatto domanda con i flussi.

La seconda, meno probabile, è una proposta di legge bipartisan per regolazzare i 360.000 extr.com. che non sono rientrati nei flussi2007, naturalmente i tempi sono più lunghi della precedente.
Ci sarebbe tempo fino a dicembre per presentare le domande, poi le questure avrebbero due mesi di tempo per verificare la correttezza della documentazione, poi un altro mese per convocare il richiedente e consegnargli il nulla osta per il contratto di lavoro. Qualora non lo facessero, lo stesso presentatore della domanda potrebbe utilizzare una sorta di silenzio assenso e richiedere il nulla osta.

Il percorso della proposta è articolato: come provvedimento a sé è stato presentato nei due rami del Parlamento, ma nella giornata di oggi è stato depositato anche al Senato come subemendamento al ddl 1167 sul 'lavoro pubblico e privato' che contiene anche delle norme per l'emersione del lavoro nero, e alla Camera come emendamento al ddl 2561, che converte in legge il cosiddetto 'decretone' anticrisi.
Aspetto tua risposta.

Sono molto dubbioso anche sul numero di 360.000, allo stato attuale delle cose si risolveranno al massimo a 150.000--

Oggi ho avuto degli impegni, e non ho potuto avere notizie dell'ultimo minuto, comunque, mi risulta una sola azione, quella già detta, e ci saranno novità di atti esecutivi a settembre  (purtroppol'italietta in agosto è ferma).
Non mi risulta nessun atto per il 20 luglio, però tante cose possono cambiare all'ultimo minuto--
Per me resta valida la data del mese di settembre, poi ci sono i tempi attuativi, che sono lunghi--Chi ha già la pratica in posizione avanzata e il datore di lavoro si dice disponibile ai vari pagamenti, parte vantaggiato

Escluderei nel modo più assoluto la regolarizzazione di badanti che non hanno presentato la domanda flussi 2007--



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